September 4, 2019 / 11:02 AM / 2 months ago

Borsa Milano prosegue in rialzo su attese nuovo governo, balzo banche, Moncler, Atlantia

MILANO, 4 settembre (Reuters) - Piazza Affari prosegue ben intonata, con gli indici tornati sui massimi di fine luglio su attese del nuovo governo giallorosso dopo il via libera della base del movimento 5 Stelle ieri sulla piattaforma Rousseau.

Folla davanti all'ingresso della Borsa di Milano. REUTERS/Alessandro Garofalo

Lo spread del rendimento fra i titoli di Stato decennali italiani e tedeschi restringe ulteriormente fino a sotto 150 punti base, tornando sui livelli di metà maggio 2018, precedenti al governo Lega-M5s.

“Il mercato brinda alla nuova coalizione di governo e il settore più comprato sono le banche. Oggi si punta in particolare sulle società che hanno in pancia i titoli di Stato italiani”, osserva un broker.

Le banche corrono grazie all’effetto spread. Le big Intesa Sp e Unicredit salgono rispettivamente dell’1,67 e del 2,67%. Strappa ancora Mps con un balzo del 4%. Il titolo è particolarmente sensibile alle evoluzioni politiche, visto che entro fine anno il Tesoro deve comunicare alla Ue le modalità di uscita dal capitale della banca. In evidenza anche Bper (+1,04%).

Sotto i riflettori anche i titoli del lusso dopo l’annuncio del futuro ritiro da parte del governo di Hong Kong della controversa legge sull’estradizione, che ha portato a mesi di disordini e proteste nella ex colonia britannica controllata dalla Cina. Moncler balza del 3,4%, mentre Tod’s cresce dello 0,52%.

Ben raccolta Atlantia a +3,8%, con il nuovo governo dovrebbe superare i timori legati alla possibile revoca delle concessioni autostradali minaccciata più volte dai 5 Stelle dopo il crollo del ponte Morandi.

In recupero Mediaset (+1,7%) a 2,82 euro con l’assemblea che ha dato il via libera al progetto di mettere sotto una holding olandese le attività televisive italiane e spagnole. Contraria Vivendi (9,9% dei diritti di voto) e non ammessa al voto Simon Fiduciaria che detiene il 19,9% del capitale del Biscione sempre per conto dei francesi, l’operazione è di fatto passata con il sì di Fininvest che detiene il 45,8% dei diritti di voto. I riflettori adesso sono puntati su quello che farà Vivendi e se eserciterà il diritto di recesso al prezzo di 2,77 euro per azione per una parte o per tutta la quota detenuta. Considerato che il Biscione ha stanziato 180 milioni, pari al 5,5% del capitale sia per Mediaset sia per Mediaset Espana, un eventuale esercizio da parte dei francesi del diritto di recedere metterebbe a rischio l’intera operazione.

Cnh sale dell’1,9% e recupera parte delle perdite registrate ieri (-3,4%) dopo la conferma dello spin off di Iveco. “La società riprende terreno oggi sulla scia di target ambiziosi”, spiega un trader.

Bene gli industriali, come Pirelli (+4,58%), Fca in crescita del 2,7%.

Denaro anche su Maire Tecnimont in salita del 2,82% dopo la commessa da 90 milioni di dollari.

Fra i minori strappa ancora Pininfarina con un balzo del 12%.

(Giancarlo Navach)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below