August 8, 2019 / 11:33 AM / in 2 months

Borsa Milano prosegue nel rimbalzo, bene petroliferi, recupera Tod's, giù Bper

Un uomo sale le scale dell'ingresso alla Borsa di Milano. REUTERS/Paolo Bona

MILANO, 8 agosto (Reuters) - Piazza Affari si muove in rialzo, impostata per un rimbalzo dopo quattro giornate consecutive di ribassi. Bisogna vedere se il mercato troverà conferma nell’avvio di Wall Street nel pomeriggio. L’azionario italiano sembra ignorare l’aria di crisi nel governo che, invece, pesa sull’obbligazionario con lo spread tra Btp e Bund in rialzo a 209 punti base dai 199 della scorsa chiusura. “C’è un po’ di recupero. Meglio non rimbalzare troppo perché poi si crea volatilità, anche se i volumi sono ancora più bassi del solito”, osserva un broker.

Ben raccolti i petroliferi grazie al rimbalzo del prezzo del greggio che recupera quasi la metà delle forti perdite della vigilia sulle attese che le basse quotazioni raggiunte possano portare a tagli delle produzione. Saipem sale del 2,57% e Eni dell’1% in un settore europeo positivo per circa lo 0,7%.

Bancari lievemente positivi senza risentire dei movimenti dello spread. I flussi in vendita non si esauriscono su Unicredit, che cede lo 0,5%, in aggiunta al tonfo di ieri sulla deludente trimestrale e il taglio della guidance sui ricavi. Alla luce dei conti, Credit Suisse e Cfra hanno ridotto i rispettivi target price sul titolo. Giù anche Bper in calo del 2,8% dopo la trimestrale di ieri che non ha mostrato particolari sorprese positive. Il titolo era salito di recente e quindi si vende sull’annuncio del trimestre. Per Equita, i risultati sono in linea con le attese “anche in termini di guidance e indicazioni strategiche”. Proseguono gli acquisti su Banco Bpm (+1,1%) brillante ieri sulla positiva semestrale.

Tod’s (+0,2%) ha cancellato tutto il forte ribasso di inizio seduta (fino a -8%) dopo i conti del primo semestre che hanno evidenziato ricavi in calo oltre le attese e una perdita di periodo. Il titolo è salito di oltre il 20% nelle ultime due settimane senza una ragione precisa. Anche se ieri il presidente e ceo del gruppo, Diego Della Valle, ha detto che la famiglia continuerà a comprare azioni della società del lusso. Secondo Mediobanca Securites “il non avere centrato le attese sul semestre giustifica una reazione negativa del mercato oggi perché riflette il calo della fiducia sull’abilità della società di ritornare a fare profitti”.

Sul resto del mercato prosegue la debolezza di Mediaset (-0,15%) a 2,64 euro, in netta controtendenza rispetto al settore media europeo (+0,7%), ben lontano dal livello di 2,77 euro che rappresenta il prezzo di recesso per chi non vuole partecipare all’operazione di mettere sotto una holding europea le attività italiani e spagnole. Anche la controllata spagnola Mediaset Espana, che oggi sale dello 0,3% a 5,34 euro, scambia più di un euro sotto il prezzo di recesso fissato a 6,54 euro.

Infine, debutto in calo sull’Aim per Copernico Sim che cede il 4,62%.

(Giancarlo Navach)

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