June 20, 2019 / 11:35 AM / 5 months ago

Effetto Fed, Italia spingono indici a massimi 6 settimane

(Reuters) - La possibilità che Bruxelles aspetti prima di prendere provvedimenti disciplinari contro l’Italia spinge le borse europee ai massimi di 6 settimane. A sostenere il sentiment anche le possibilità di nuovi impulsi alla politica monetaria da parte delle maggiori banche centrali del mondo.

Il logo Euro davanti al quartier generale della Bce a Francoforte. REUTERS/Ralph Orlowski

Denaro su Piazza Affari che guadagna lo 0,74%, con le banche in rialzo dello 0,36% dopo che fonti europee hanno riferito di ritenere poco probabile che la Commissione europea proponga già la prossima settimana una nuova procedura disciplinare contro l’alto debito di Roma.

L’ipotesi di rinvio sarebbe un piccolo gesto, che non cancella le preoccupazioni degli investitori per i conti pubblici italiani, ma è stato sufficiente a determinare un aumento di oltre mezzo punto percentuale dell’indice paneuropeo Stoxx 600.

Gli operatori finanziari ritengono che il fattore dominante per il rialzo siano i segnali arrivati ieri dalla Fed, che potrebbe essere sulla buona strada per tagliare i tassi già da luglio, seguendo il mood della zona euro suggerito dalle parole del presidente Bce Mario Draghi su possibile nuovo allentamento della politica monetaria.

I rendimenti dei bond tedeschi e dell’eurozona hanno reagito con un calo in direzione di una maggiore tregua per i debitori del settore pubblico europeo e di quello privato, nonostante i titoli bancari, sensibili ai tassi d’interesse, abbiano sottoperformato.

“Il calo dei rendimenti dei bond mette in evidenza che la politica monetaria per il momento è destinata ad essere leggermente più accomodante e che potrebbe esserlo ancora in futuro” ha detto Florian Hense, economista di Berenberg Bank a Londra.

“Dopo aver visto un sorprendente sviluppo negativo dell’inflazione quest’anno, la Fed e la Bce possono sostenere l’espansione tagliando i tassi o perlomeno segnalando che potrebbero farlo, e gli investitori apprezzano quando il messaggio è più accomodante delle attese”.

Segnali di nuovi negoziati commerciali tra Usa e Cina aiutano a migliorare il sentiment con il comparto auto e quello tech, sensibili ai dazi, che guadagnano l’1,1% e l’1,4% rispettivamente.

La casa automobilistica Renault sale dell’1,6% dopo che il Ceo Thierry Bollore ha detto che la società non ha intenzione di ridurre la propria quota in Nissan.

Il Dax tocca i massimi dal 3 maggio, sostenuto dalla società di software Sap che sale dell’1,8% dopo che la rivale Oracle ha dato previsioni sull’utile del trimestre in corso oltre le attese.

L’azienda tedesca di consegna a domicilio di cibo Delivery Hero balza dell’11,5%, la migliore dell’indice, dopo aver alzato di 200 millioni di euro le previsioni per i ricavi per l’anno in corso.

Deutsche Bank invece è in flessione dello 0,5% con le autorità federali americane che stanno indagando sul rispetto delle norme anti-riciclaggio.

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