June 17, 2019 / 4:10 PM / in 5 months

Dollaro più debole dopo dati Usa, ma vicino a massimi due settimane

NEW YORK (Reuters) - Il dollaro è moderata flessione dopo i deboli dati sulla manifattura Usa ma resta comunque vicino al massimo da due settimane toccato in seduta, in attesa del meeting della Fed che terminerà mercoledì.

Più in generale il mercato valutario è poco mosso con gli operatori in attesa di spunti dal tradizionale simposio in Portogallo organizzato dalla Bce e del meeting di politica monetaria della Banca d’Inghilterra.

La Fed di New York ha detto che l’indicatore di crescita della manifattura ha registrato un calo record a giugno, al minimo da più di due anni e mezzo, suggerendo una brusca contrazione dell’attività regionale. I dati pur deboli non hanno modificato le aspettative ridotte di un tagio dei tassi della Fed già dopodomani.

Le attese di un taglio dei tassi al termine del prossimo Fomc sono scese a una probabilità del 19,2%, secondo il FedWatch di CME Group. Restano comunque elevate le scommesse su un allentamento monetario, con il mercato che prezza una probabilità del 70,1% di una riduzione di 25 punti base.

L’indice del dollaro ha toccato in seduta un massimo di due settimane a 97.603, ma ha poi ritracciato per restare in progresso dello 0,18% a 97.4. L’euro viaggia in lieve rialzo a 1,124 dollari, in attesa anche dei dati di domani sull’inflazione della zona euro.

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