June 14, 2019 / 4:25 PM / a month ago

Borsa Milano chiude invariata, pesanti Stm e Juventus, contrastati Astm e Sias

MILANO, 14 giugno (Reuters) - L’azionario italiano chiude in frazionale calo l’ultima seduta della settimana, fra mercati europei e Usa comunque cedenti. Lo spread del rendimento fra titoli decennali italiani e tedeschi in ulteriore restringimento sotto i 260 punti avvantaggia in particolare le utility.

“Di fatto oggi si è fatto poco e l’attività sul mercato è alquanto rarefatta”, osserva un broker.

BANCHE deboli; INTESA e UNICREDIT in calo rispettivamente dello 0,25% e dello 0,67%. Secondo un trader pesano le attese di un taglio dei tassi. Sullo sfondo le dichiarazioni francesi sugli obblighi europei dell’Italia e quelle della Lega su mini-Bot. AZIMUT in rialzo dello 0,54% su attese positive per i risultati. Raccolte BANCA PROFILO (+3,1%) e DOBANK (+3%).

STM pesante, uno dei peggiori del listino principale, con un ribasso del 3,05% dopo che la statunitense Broadcom ha messo in guardia da un probabile rallentamento della domanda globale di semiconduttori a causa del conflitto Usa-Cina e delle restrizioni imposte a Huawei. “La notizia è negativa per tutto il settore dei semiconduttori ed in particolare quelli esposti al settore comunicazioni”, si legge in un report di Equita.

Andamento a doppia velocità per i titoli coinvolti nell’accorciamento della catena di controllo del gruppo Gavio attraverso l’integrazione tra ASTM (+5,32%) e la sua controllata SIAS (-7,1%). “Si tratta di un adeguamento dei due titoli ai ratios dell’operazione e all’Opa parziale su Sias”, spiega un trader. Secondo Equita, “l’operazione è positiva, in particolare per Astm, consentendo la creazione di un unico soggetto, terzo operatore mondiale nelle concessioni, con una struttura semplificata, senza la diluizione dello sconto holding”.

PRYSMIAN sale dell’1,6% dopo l’intervista del Ceo che si dice molto meno preoccupato per il caso del guasto Westernlink e per possibili eventi simili e conferma le stime per l’anno. “Le indicazioni sono nel complesso incoraggianti”, commenta un broker.

Venduti i titoli legati al greggio. TENARIS e SAIPEM in calo rispettivamente dell’1,23% e dello 0,74%.

Balzo delle utility presenti nel settore delle attività regolate, più sensibili all’andamento dei tassi di interesse. ENEL guadagna l’1,32%, SNAM e TERNA in crescita rispettivamente dello 0,32% e dello 0,59%.

Infine, la JUVENTUS lascia sul terreno il 4,65% con il mercato che non sembra apprezzare l’ipotesi di Maurizio Sarri come allenatore, così come riporta la stampa italiana.

(Giancarlo Navach)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below