June 13, 2019 / 10:38 AM / 5 months ago

Greggio, prezzi balzano fino a oltre 4% su sospetto attacco petroliere golfo Oman

LONDRA (Reuters) - Il derivati sul greggio arrivano a rimbalzare oltre 4% dopo la notizia del presunto attacco contro due petroliere nel Golfo dell’Oman, tra l’Iran e lo stretto di Hormuz, da cui transita circa un quinto del consumo globale di petrolio.

Le due petroliere, la ‘Front Altair’ battente bandiera delle isole Marshall e la ‘Kokuka Courageous’ battente bandiera panamense, sono state evacuate e portate in salvo, riportano delle fonti.

Poco dopo le 12,15 il futures sul Brent risalgono di 2 dollari e 13 centesimi a 62,10 dollari il baril, dopo una punta a 62,64 dollari equivalente a un rialzo di 4,45%.

I prezzi del greggio hanno registrato un crollo nella precedente sessione dopo l’inatteso aumento delle scorte settimanali statunitensi e le previsioni deboli sul versante della domanda mondiale.

Le tensioni in Medio Oriente si sono intensificate da quando Donald Trump ha ritirato gli Usa l’accordo sul nucleare con l’Iran e ripristitato le sanzioni che prendono di mira le esportazioni di petrolio di Tehran.

A ulteriore sostegno dell’aumento dei prezzi l’eventualità che i paesi Opec siano prossimi a un accordo per potrarre i tagli alla produzione di greggio.

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Additional reporting by Aaron Sheldrick in Tokyo

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