April 10, 2019 / 10:52 AM / 7 months ago

Btp in buon rialzo su movimenti tecnici, guarda Bce, Brexit, aste domani

ROMA (Reuters) - Il Btp sale a metà seduta grazie alla rottura di un importante livello tecnico sul futures, con lo spread su Bund sceso brevemente sotto i 240 punti, in un mercato che dopo l’approvazione del Def attende le aste di metà mese di domani, il board Bce oggi e il Consiglio Ue sulla Brexit questo pomeriggio.

Attorno alle 12,15 italiane, il premio di rendimento tra Italia e Germania sul tratto decennale è a 240 punti base da 244 in chiusura ieri, dopo un minimo dal 21 marzo a 239. Il tasso del Btp 10 anni è a 2,4% da 2,43% della chiusura di ieri, sui minimi da fine maggio 2018.

“Il Btp sale su movimenti tecnici perché il futures ha rotto al rialzo la soglia di 130”, commenta un dealer, aggiungendo però che “occorre vedere se riuscirà a tenerla dopo la Bce di oggi e le aste di domani”.

Si riunisce oggi il board della Bce con il mercato che non si aspetta sostanziali novità sui tassi mentre sarà concentrato a cogliere eventuali dettagli sulle prossime inziative a sostegno delle banche. Prevista questa sera anche la diffusione delle minute dell’ultimo incontro del Fomc della Fed.

A sostenere il Btp anche il dato sulla produzione industriale di febbraio diffuso questa mattina da Istat e risultato ben oltre le attese, con il secondo rialzo congiunturale consecutivo dopo quattro mesi di calo a fine 2018.

“Il Btp sta tenendo bene i livelli che ha raggiunto. La rottura di quota 130 è importante, ma lo spunto positivo stamani è arrivato anche dalla produzione industriale”, commenta un altro trader. “Anche l’asta Bot è stata molto tranquilla, pulita, in linea con le aste del mese scorso”, aggiunge. Stamani il Tesoro ha assegnato tutti i 6 mld di euro di Bot 12 mesi offerti, con un rendimento a 0,070% da 0,060% a metà marzo, massimo da febbraio.

In occasione dell’asta a medio e lungo di metà mese, Via XX settembre metterà a disposizione degli investitori domani tra 6,25 e 7,75 miliardi di euro nel nuovo a 7 anni e nelle riaperture del 3 e 15 anni.

Attenzione anche per il varo del Def (Documento di programmazione economico finanziaria) ieri da parte del Consiglio dei ministri, con il governo che ha tagliato la stima di crescita del Pil 2019 allo 0,2% dall’1%. “Penso che il mercato abbia preso bene questo Def”, commenta ancora il secondo operatore. “Un po’ il taglio dell’obiettivo di crescita era già ampiamente scontato, un po’ è la prima volta che il governo presenta un documento in cui prevale la prudenza, con un solido ancoraggio ai dati reali. Non ci sono fughe in avanti su provvedimenti troppo difficili da finanziare”.

Attesa anche sul fronte Brexit: oggi pomeriggio vertice europeo a Bruxelles in cui il premier britannico Theresa May cercherà di ottenere un rinvio per l’addio di Londra all’Ue oltre la data del 12 aprile. Tale slittamento rischia di essere addirittura più lungo, se prevarrà la linea del presidente del Consiglio europeo Donald Tusk che vorrebbe proporre una “flextension” di un anno durante la quale i britannici potrebbero uscire in qualunque momento se raggiunto un accordo.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below