April 8, 2019 / 10:08 AM / 4 months ago

Btp poco mosso a metà seduta, aspetta aste, Bce, pesa incertezza Brexit

MILANO (Reuters) - Ancora una seduta in stretto range con intonazione negativa per il secondario italiano, in un mercato che attende le aste in programma per mercoledì e giovedì e il meeting del consiglio Bce in calendario sempre mercoledì.

A contribuire al mood particolarmente cauto, anche il perdurare dell’incertezza sul fronte Brexit in vista del Consiglio straordinario Ue - in agenda mercoledì a Bruxelles - che dovrà decidere in merito alla richiesta della premier britannica Theresa May di rinviare l’uscita al 30 giugno. Secondo diversi media, il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk vorrebbe proporre una ‘flextension’, cioè un rinvio lungo di un anno e flessibile durante cui Londra potrebbe uscire in qualunque momento una volta raggiunto l’accordo.

Attorno alle 11,35, il premio di rendimento tra Italia e Germania sul tratto decennale è invariato a 250 punti base, il tasso del Btp 10 anni è fermo al 2,48% della chiusura di venerdì.

“Il mercato è inchiodato oggi, come succede spesso prima delle aste di metà mese. Fino a mercoledì vedo pochi spunti, non ci saranno novità di rilievo sulla Brexit ma sempre mercoledì guarderemo anche le minute del Fomc e ovviamente il board Bce”, commenta un dealer.

La Fed rende note mercoledì le minute dell’incontro del consiglio di politica monetaria del 19-20 marzo.

Tornando all’Italia, gli occhi sono puntati anche sul Consiglio dei ministri che domani dovrebbe dare il via libera al Def (Documento di programmazione economico finanziaria) con il quadro di finanza pubblica 2019-22: le previsioni di crescita del Pil di quest’anno saranno probabilmente ridotte allo 0,3% o 0,4% dall’attuale 1% e il deficit sarà aumentato a circa il 2,3% dal 2,04%, secondo quanto riportato da Reuters già alcuni giorni fa citando fonti governative. L’obiettivo per il deficit/Pil 2020 sarà alzato al 2,1% dall’attuale 1,8%. Quanto al debito, il Def cercherà di impostare un trende di decrescita dl record a 132,1% dello scorso anno. Domani Istat pubblicherà le nuove revisioni per i conti 2017 e 2018 che potrebbero mostrare un debito/Pil ancora superiore.

Il Tesoro annuncia questa sera quantitativi e tipologia dei titoli a medio lungo che saranno in asta giovedì. Mercoledì offre invece 6 miliardi di Bot a 12 mesi (in scadenza 6 miliardi).

Intanto, sul lato macro, il morale degli investitori nella zona euro è migliorato ad aprile per raggiungere il livello più elevato da novembre, grazie ai segnali di ripresa in Cina, secondo dati resi noti stamattina. L’indice Sentix ha segnato -0,3 da -2,2 di marzo e rispetto al -2,1% atteso. Tuttavia, il sottoindice che fotografa la situazione attuale si è indebolito per l’ottavo mese consecutivo, ai minimi da febbraio 2015. La situazione economica nella zona euro resta fragile, dice Sentix, ma con attese in risalita.

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