February 8, 2019 / 9:01 AM / a month ago

Euro/dollaro debole, per trader sostenuto da banche centrali sopra 1,13

Banconota da 10 dollari e da 10 euro. Illustrazione del 22 giugno 2017. REUTERS/Thomas White/Illustration

LONDRA (Reuters) - L’euro si mantiene a ridosso dei minimi da due settimane, zavorrato dalle previsioni sul rallentamento della crescita economica nella zona euro.

** Le tensioni sul fronte commerciale tra Usa e Cina si sommano ai timori riguardanti la frenata dell’economia a livello globale. Il risultato è un’impennata dell’avversione al rischio e flussi di capitali verso gli asset considerati sicuri, come il dollaro.

** L’euro, di conseguenza, si avvia a registrare la peggiore settimana in oltre quattro mesi.

** I trader, però, segnalano che le banche centrali comprano euro quando raggiunge quota 1,13 dollari, fornendo un supporto alla moneta unica.

** La corsa ai porti sicuri premia, oltre al dollaro, yen e franco svizzero. Ne beneficia anche l’oro.

** La sterlina cede marginalmente: gli operatori prevedono un andamento volatile sino a che non si chiariranno le modalità della Brexit.

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