February 6, 2019 / 9:03 AM / in 5 months

Dollaro su massimi da due settimane dopo Trump, euro zavorrato da dati macro

Donald Trump ieri sera durante il discorso sullo Stato dell'Unione alla Camera Usa. Doug Mills/Pool via REUTERS

LONDRA (Reuters) - Il dollaro si mantiene sui massimi da due settimane all’indomani del discorso sullo stato dell’unione del presidente degli Uniti, Donald Trump, sostanzialmente privo di sorprese.

** Gli indicatori macroeconomici sulla zona euro continuano a mostrare un rallentamento marcato della crescita, rafforzando la sensazione che la Bce quest’anno lascerà i tassi invariati. Quest’oggi è stata la volta degli ordini all’industria tedeschi di dicembre, scesi a sorpresa rispetto al mese precedente. L’euro, di conseguenza, continua a perdere terreno.

** L’indice del dollaro contro un paniere di valute è in rialzo dello 0,1%, a 95,166.

** La banca federale australiana ieri ha confermato il tasso ufficiale al minimo storico dell’1,50% per il trentesimo mese consecutivo. Di conseguenza, il dollaro australiano cede l’1,43%, a 0,7132 dollari Usa, registrando il ribasso più ampio dell’ultimo anno.

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