January 28, 2019 / 8:27 AM / 7 months ago

Borsa Milano in lieve calo con Europa, clima di cautela e attesa

MILANO (Reuters) - Piazza Affari resta negativa a metà seduta, condizionata come le altre borse europee dalla delusione per nuovi dati negativi sui profitti delle aziende in Cina e dal clima di attesa per una settimana piena di appuntamenti importanti.

Operatori a lavoro. REUTERS/Brendan McDermid

Tra questi, oggi l’intervento del presidente Bce Mario Draghi, domani il voto del parlamento britannico sul piano B della May sulla Brexit, mercoledì la riunione di politica monetaria della Fed e le trattative sul commercio, che proseguono il giorno dopo, tra Usa e Cina.

Anche sul fronte societario sono in arrivo, tra gli altri, i risultati Apple domani, mercoledì Facebook e Amazon giovedì.

Intorno alle 12,10 il FTSEMib perde lo 0,4%, lo Star sale di 0,25%, mentre l’indice europeo STOXX 600 cede lo 0,4%. Intonazione negativa per i futures sugli indici Usa.

In calo le banche, negative anche in Europa: l’indice italiano perde lo 0,6%, con UNICREDIT -1,8%, INTESA SP -0,9%. In controtendenza UBI (+0,8%).

Vendite anche per il settore auto, con PIRELLI -1,5%, CNH -1,2%, FCA -0,3%. Positiva BREMBO.

In lieve calo ENI (-0,4%), ma meglio del settore oil europeo, dopo l’importante investimento ad Abu Dhabi nella raffinazione. Secondo gli analisti, nonostante l’esborso resta immutata l’attesa che nel prossimo piano industriale, in agenda a marzo, la major italiana possa annunciare l’avvio del piano di buy back sulle azioni.

In luce AZIMUT (+2,9%) che prosegue la buona intonazione della settimana scorsa dopo l’annuncio di una nuova struttura delle commissioni. Scende invece FINECOBANK.

Corre BUZZI promossa a “buy” da Equita, che inserisce il titolo nel portafoglio raccomandato.

TELECOM recupera dopo i recenti ribassi (+0,9%).

Bene JUVENTUS dopo la nuova vittoria in campionato, ma sale anche la sconfitta LAZIO.

Ancora vendite su TOD’S (-2,4%), che Jefferies ha tagliato a “underperform” da “hold”. Negativi anche gran parte degli altri titoli del settore.

INTEK sale del 10% dopo cessioni per 119 milioni.

DE LONGHI crolla del 9% dopo l’annuncio dei ricavi del quarto trimestre 2018 venerdì pomeriggio. Sono dati leggermente sotto le attese secondo alcuni broker che sottolineano le parole caute su contesto di settore e trend macroeconomico pronunciate dalla società nella nota.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below