January 24, 2019 / 11:15 AM / 2 months ago

GREGGIO spinto da minaccia Usa di sanzioni a Venezuela ma poi rallenta

LONDRA (Reuters) - La prospettiva di sanzioni sulle esportazioni di greggio del Venezuela da parte degli Stati Uniti porta al rialzo i futures nella mattinata londinese anche se la spinta si è progressivamente spenta.

** Il leader dell’opposizione Juan Guaido si è autoproclamato presidente del Venezuale e ha ottenuto l’appoggio di Washington e di parte dell’America Latina, spingendo il socialista Nicolas Maduro, leader del paese dal 2013, a rompere tutte le relazioni con gli Stati Uniti.

** Sotto la guida di Maduro il settore petrolifero venezuelano è stato decimato, con la produzione di greggio che è stata tagliata ai minimi di quasi 70 anni a circa 1,2 milioni di barili al giorno, mentre tre anni fa erano il doppio. Il Venezuela produce prevalentemente greggio che poi richiede un’attività estensiva di raffinazione e che quindi viene spesso miscelato per ottenere prodotti di raffinazione di alta qualità.

** Alle 11,50 italiane il futures greggio cede 0,05% a 61,11 dollari il barile dopo un picco a 61,38. Il derivato Usa segna +0,15% a 52,70 dollari dopo un massimo a 52,88.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below