December 27, 2018 / 8:51 AM / in 10 months

BTP deboli in attesa di aste, ok finale a manovra; disturbo da caso Carige

MILANO (Reuters) - MILANO, 27 dicembre (Reuters) - Andamento debole per il mercato obbligazionario italiano, tra volumi sottili tipici della parte finale dell’anno, con gli investitori in attesa del via libera finale della Camera alla manovra finanziaria, atteso dopodomani, 29 dicembre, e delle prime aste del Tesoro a regolamento sul nuovo anno, che mettono un po’ di pressione.

Un trader a lavoro. REUTERS/Jeenah Moon

** “La manovra deve ancora essere approvata, e in più ci sono le aste, direi che si tratta di una fase di assestamento fisiologica, in assenza di volumi, dopo il rally dei giorni immediatamente successivi all’accordo con Bruxelles”, dice un dealer di governativi italiani.

** Il compromesso con Bruxelles, aggiunge l’operatore, comunque ha tolto l’Italia “dall’occhio del ciclone”, mentre la mancata approvazione dell’aumento di capitale di banca Carige viene definita “un elemento di disturbo”, che tuttavia non sta provocando grossi scossoni.

** Il maxi-emendamento frutto dell’accordo raggiunto con Bruxelles la settimana scorsa, che ha permesso di evitare la procedura d’infrazione, è stato votato prima di Natale non senza tensione al Senato, che non ha potuto esaminare i singoli articoli del provvedimento.

** Il testo — che incorpora un target deficit/Pil 2019 a 2% da 2,4% finito nel mirino dell’Ue — sarà probabilmente blindato da un voto di fiducia anche alla Camera, che dovrebbe dare il via libera definitivo dopodomani 29 dicembre, in tempo per evitare l’esercizio provvisorio di bilancio.

** Intorno alle 10,30 il rendimento del decennale italiano si attesta a 2,88% da 2,81% di venerdì 21 dicembre, dopo essere sceso la settimana scorsa fino a 2,74%, minimo da fine luglio.

** Lo spread nei confronti dell’analoga scadenza del Bund sale a 266 punti base da 258 punti base della chiusura del 21 dicembre, dopo essersi stretto giovedì scorso fino a 249 pb, minimo dal 27 settembre.

** La prima tornata di aste a regolamento sul prossimo anno inizia stamane, quando saranno offerti Bot a 6 mesi per 6,5 miliardi (su 7,25 miliardi in scadenza) e la quinta tranche del Ctz scadenza 27/11/2020 per 1,5-2 miliardi.

** In una nota, Luca Cazzulani, streategist di UniCredit, sottolinea come siano in scadenza 12,5 miliardi di Ctz, che dovrebbero offrire supporto all’asta odierna.

** Domani sarà la volta del comparto a medio-lungo termine, quando saranno messi sul piatto fino a 5 miliardi di euro tra Btp a 5 e 10 anni e Ccteu .

** Nel 2019 il Tesoro dovrà collocare sul mercato titoli per 400 miliardi di euro, senza poter contare sul sostegno al mercato del quantitative easing della Banca centrale europea, che andrà in soffitta il 31 dicembre. Francoforte si limiterà a reinvestire i proventi dei titoli in scadenza del proprio portafoglio.

** Secondo le stime degli analisti il Tesoro dovrà emettere circa 255 miliardi sul comparto a medio lungo termine, con emissioni nette pari a 50-55 miliardi.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below