November 29, 2018 / 11:44 AM / 13 days ago

Btp stabili, Tesoro colloca massimo offerta, movimenti pre-asta rientrati

MILANO (Reuters) - Il secondario italiano procede lungo un sentiero di relativa tranquillità, che consente agli investitori di tirare il fiato dopo gli scossoni che hanno caratterizzato i mesi tra maggio e ottobre.

Un trader di Intesa Sanpaolo al lavoro a Milano, l'8 agosto 2011. REUTERS/Stefano Rellandini

** A tenere banco stamane sono state le aste, che hanno visto il Tesoro collocare l’importo massimo della forchetta, ovvero 5,5 miliardi. I rendimenti dei Btp a cinque e dieci anni sono scesi ai minimi da settembre.

** “Nel complesso”, commenta Gianluca Ziglio di Continuum Economics, “la domanda è sicuramente debole, riflette la cautela degli investitori sulla carta italiana. È anche vero che recentemente c’è stato un rally notevole, qualcuno può pensare di realizzare e non comprare altri titoli”.

** Di diverso avviso Filippo Mormando di Mps Capital Services: “E’ molto positiva la full size delle aste e positivi anche i prezzi, ben allineati sull’offerta di mercato. In particolare per i Cct, che sono il comparto un po’ più debole di tutti i vari titoli italiani, i prezzi indicano un’ottima struttura della domanda”.

** Lo spread tra i rendimenti dei benchmark decennali italiano e tedesco ha fatto segnare una lieve fiammata subito dopo l’asta, rientrata rapidamente; i trader sottolineano che si è trattato di un movimento tecnico, legato ai movimenti del mercato prima dell’offerta di nuova carta.

** La curva, dicono i trader, vede un ritorno degli acquisti sulla parte lunga, dopo che, nei giorni scorsi, il denaro si era concentrato sul tratto breve.

** Sullo sfondo resta il dialogo a distanza tra Roma e Bruxelles sulle previsioni contenute nella manovra di bilancio. Nel tira-e-molla quotidiano si registra la precisazione di Matteo Salvini, che ha smentito trattative in corso per ridurre di 0,2 punti percentuali il rapporto deficit/pil.

** “L’incertezza politica rimane”, commenta un dealer, interpretando anche l’esito dell’asta. “Ma non è questione di 0,1 e 0,2, perché la procedura è giustificata dal mancato raggiungimento degli obiettivi sul debito 2016 e 2017, e la nuova manovra ha spazzato via gli obiettivi programmatici precedenti. E’ difficile evitare la procedura, ma richiederà tempo. Il problema rimane il rating, in relazione alla dinamica del debito. È fondamenteale”, conclude l’operatore, “che l’economia tenga e che il governo almeno riduca l’esposizione a un eventuale rallentamento”.

** Sui mercati si valutano soprattutto gli effetti delle parole pronunciate dal presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, che ha ammorbidito i toni sulla politica monetaria, aprendo a nuovi scenari rispetto al percorso di rialzo dei tassi prefigurato sinora.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below