October 30, 2018 / 12:26 PM / 9 months ago

Greggio in calo su aumento produzione, tensioni commerciali

LONDRA (Reuters) - I prezzi del greggio sono in calo, risentendo delle preoccupazioni per le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina e dei segnali di un aumento della produzione a livello globale nonostante le sanzioni che stanno per entrare in vigore contro l’Iran.

La produzione di greggio di tre dei maggiori paesi produttori (Russia, Usa e Arabia Saudita) ha raggiunto i 33 milioni di barili al giorno per la prima volta a settembre, secondo i dati Refinitiv. Si tratta di un aumento di 10 milioni di barili al giorno rispetto all’inizio del decennio e significa che i tre paesi da soli ora coprono un terzo della domanda a livello globale.

Intorno alle 12,35 italiane il Brent cede 64 centesimi a 76,70 dollari, il crudo leggero americano perde 46 centesimi a 66,59 dollari.

La scorsa settimana entrambi i contratti hanno registrato un recupero ma sono comunque circa 10 dollari sotto i massimi degli ultimi quattro anni toccati nella prima settimana di ottobre.

L’International Energy Agency (IEA) oggi ha spiegato che i prezzi crescenti del greggio potrebbero avere conseguenze negative sui consumi in un momento di rallentamento dell’economia globale.

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