October 15, 2018 / 6:52 AM / 5 months ago

Borse Asia flettono su timori tassi e scontro Usa-Cina

(Reuters) - Inizio di settimana all’insegna del rosso per le Borse dell’area Asia/Pacifico che sono tutte in territorio negativo. Sui mercati prevale la preoccupazione per gli effetti sull’economia cinese della disputa commerciale con gli Usa e per gli effetti del rialzo dei tassi negli Stati Uniti e questo malgrado la settimana scorsa si sia chiusa con un rimbalzo del comparto azionario.

Alle 7,20 ora italiana, l’indice MSCI, che non comprende Tokyo, era in perdita dello 0,95%.

Il governatore della banca della Cina, Yi Gang, nel week end ha detto di vedere ancora molti motivi per un aggiustamento dei tassi e della riserva obbligatoria, perchè i rischi dello scontro commerciale con gli Usa rimangono significativi.

** Il Nikkei giapponese chiude in calo dello 1,87%, minimo delle ultime cinque settimane, mentre il più ampio Topix perde lo 1,59%.

** HONG KONG perde oltre l’1%, ma alcuni settori si muovono al rialzo, come l’indice del comparto energetico in crescita dello 0,55%. I titoli del comparto informatico invece cedono oltre il 2,5%.

** SHANGAI cala dello 0,7 intorno alle 7,30 italiane. Malgrado alcuni analisti vedano segnali per un possibile rimbalzo la borsa rimane asfittica, anche per le preoccupazioni manifestate dal governatore della banca cinese: “si possono vedere le tracce di un rimbalzo. Le perdite sono piccole ma non c’è abbastanza supporto per un recupero”, dice il direttore della ricerca di un broker a Hong Kong.

I titoli migliori dello Shanghai Composite index sono Yunnan Metropolitan Real Estate Development, su del 10,16%, seguita da Shenzhen Sunxing Light Alloys Materials, che guadagna il 10 e Xilinmen Furniture, su del 9,43%. Sul versante opposto ci sono Ningbo Jifeng Auto Parts, che perde il 10,02%, seguita da Zhejiang XinAn Chemical Industrial Group, in calo del 9,82% e Qingdao Haier, giù dell’8,89%.

** SYDNEY flette sull’onda delle preoccupazioni per l’aumento del costo del denaro negli Usa e per i risvolti della guerra commerciale cino statunitense. In corso di seduta si è toccato il minimo da aprile dopo che la settimana scorsa il mercato australiano ha perso il 4,7%, facendo registrare la peggior prestazione degli ultimi 2 anni e mezzo.

** SEUL flette per le preoccupazioni geopolitiche, ma anche in attesa della stagione della chiusura dei bilanci. Come gli investitori di altri mercati anche in Corea molti ritengono che il rallentamento dell’economia cinese sia in parte mascherato da una crescita generata da un anticipo degli acquisti per evitare le sanzioni.

** TAIWAN chiude in netto calo -1,4%.

** SINGAPORE la perdita è oltre il mezzo punto percentuale.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below