October 8, 2018 / 8:32 AM / a month ago

Cina, mercati in calo nonostante supporto banca centrale

Operatori di borsa a lavoro. REUTERS/Brendan McDermid

SHANGHAI (Reuters) - I mercati cinesi chiudono oggi in rosso dopo una lunga chiusura per una festa nazionale, mettendo in luce la crescente tensione degli investitori per la guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti. A nulla è servita la mossa della banca centrale cinese, che nel weekend ha tagliato il livello di liquidità obbligatorio per le banche.

Anche lo yuan è in calo, spinto giù dalle attese deluse per un numero maggiore di misure facilitanti da parte del governo cinese assieme ai rendimenti dei titoli di Stato americani in rialzo.

Oggi l’indice blue-chip CSI300 ha aperto in calo del 2,3%, chiudendo a -4,3%. Lo Shanghai Composite era in negativo del 3% a metà seduta e ha chiuso a -3,7%.

Già nella seduta di venerdì l’indice di Hong Kong Hang Seng aveva mostrato segni di tensione per il conflitto commerciale, chiudendo in netto calo. Oggi la tendenza si è concretizzata anche nei mercati della terraferma.

La settimana scorsa, il vicepresidente americano Mike Pence ha anche intensificato la pressione di Washington su Pechino accusando il governo cinese di azioni “motivate da cattive intenzioni” per minare la credibilità del presidente Donald Trump in vista delle elezioni di mid-term del mese prossimo. Pence ha anche definito le azioni militari cinesi nel Mar cinese meridionale sconsiderate.

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