September 25, 2018 / 10:52 AM / 2 months ago

GREGGIO ai massimi 4 anni dopo mancanza segnali Opec aumento produzione

LONDRA (Reuters) - Il prezzo del petrolio tocca i massimi da quattro anni spinto dalle prossime sanzioni Usa contro le esportazioni di greggio iraniano e dall’apparente riluttanza dei paesi Opec e della Russia ad aumentare la produzione per compensare l’impatto sull’offerta globale delle misure statunitensi.

** Intorno alle 12,30 il futures Brent sale dello 0,83% a 81,87 dollari, dopo aver toccato do 82,20 dollari, livello più alto da novembre 2014. Il derivato Usa segna +0,57% a 72,49 dollari.

** Le quotazioni del greggio sono in rialzo da cinque sedute consecutive, la striscia positiva più lunga da inizio 2007, quando una corsa lunga sei trimestri aveva portato i prezzi ai massimi storici di 147,50 dollari al barile.

** Le nuove sanzioni Usa sulle esportazioni di greggio iraniano partiranno il prossimo 4 novembre e Washington è già in pressing su governi e compagnie di tutto il mondo affinché si allineino alle linea statunitense e riducano gli acquisti.

** “L’Iran perderà notevoli volumi di esportazione e, vista la riluttanza dell’Opec ad aumentare la produzione, il mercato non è attrezzato per colmare il gap dell’offerta”, commenta Harry Tchilinguirian, responsabile globale della strategia sui mercati delle commodity di Bnp Paribas al Reuters Gobal Oil Forum di oggi.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below