September 24, 2018 / 8:09 AM / 2 months ago

Btp, spread sopra 240, mercato nervoso in attesa aggiornamento Def

MILANO (Reuters) - Btp in calo, con spread di nuovo sopra 240, in attesa dei numeri della nota di aggiornamento al Def, sui quali verrà costruita la manovra 2019, cui il mercato guarda per valutare le prospettive dei conti pubblici sotto il governo M5s-Lega.

Operatori a lavoro. REUTERS/Brendan McDermid

** Il termine per la presentazione del NaDef è giovedì, ma secondo una fonte potrebbe essere anticipata a causa dell’impegno del premier Conte il 27 all’Onu. In mattinata prima del consiglio dei ministri si è tenuto un nuovo vertice di governo sulla manovra.

** La discussione continua a vertere sul deficit/Pil dell’anno prossimo: i giornali confermano la volontà del ministro dell’Economia Tria di tenersi all’1,6%, mentre molti nel governo spingono per un superamento del 2%.

** In un’intervista al Fatto il vice premier Di Maio ribadisce che il governo troverà le risorse “facendo deficit”, mentre il presidente della Commissione Bilancio della Camera Borghi ha spiegato in radio che con un deficit/Pil vicino al 2,5% e una politica “credibile” i mercati saranno “tranquilli” e il disavanzo diminuirà.

** “C’è tanta gente che parla e questo genera confusione; la settimana scorsa ci sono stati acquisti, siamo arrivati a livelli importanti, ma ora veramente si aspettano i numeri” afferma un trader da Milano, che indica per oggi volumi sottili. “L’1,6% lo vedo difficile ma già un 2% — vero, non taroccato — credo sia sufficiente per un altro rally dei Btp; chiaramente se il governo esce con un 2,5% allora prevedo vendite pesanti”

** In mattinata lo spread Btp/Bund è salito fino a quota 243, allargando di 5 punti rispetto alla chiusura di venerdì; il rendimento decennale si è spinto al 2,89%.

** A mercati chiusi il Tesoro comunica i dettagli delle aste a medio lungo di giovedì, insieme al programma di emissioni per il quarto trimestre.

** UniCredit ipotizza un’offerta fino a 6,5 miliardi complessivi di Btp a 5 e 10 anni e Ccteu; sul trimestre la banca prevede il lancio del nuovo Ctz, del nuovo Ccteu e del nuovo 3 anni, mentre vede in calo le probabilità di un sindacato per un nuovo 15 anni indicizzato, dopo la decisione del Tesoro di riaprire questa settimana il Btpei settembre 2032.

** Unicredit sottolinea inoltre che l’offerta netta nella parte finale dell’anno dovrebbe essere negativa, con circa 45 miliardi di emissioni attese contro scadenze per 45.

** La tornata d’aste di fine mese parte domani: oltre al Btpei settembre 203, fino a un miliardo, verrà riaperto il Ctz per massimi 1,75 miliardi.

** Italia a parte, nel pomeriggio è prevista l’audizione del presidente della Bce Draghi alla commissione Affari economici e monetari del parlamento europeo. Ieri il banchiere centrale austriaco Nowotny si è espresso a favore di tempi più veloci per la normalizzazione della politica monetaria.

** Mercoledì si chiude il meeting Fed; le attese di mercato sono per un nuovo rialzo dei tassi, il terzo di questo 2018.

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