March 1, 2018 / 11:36 AM / 5 months ago

Greggio in calo per terzo giorno, pesano aumento scorte, dollaro forte

LONDRA (Reuters) - Il greggio cede terreno per la terza seduta consecutiva, allontanandosi ulteriormente dalla soglia dei 65 dollari a barile sulla scia di un amento delle scorte Usa, una produzione su livelli record e un dollaro più forte, tutti fattori che relegano in secondo piano l’alta aderenza dell’Opec all’accordo di tagli all’offerta.

** I dati Eia ieri hanno mostrato un aumento superiore alle attese delle riserve di greggio Usa e un accumulo delle scorte di benzina. La produzione di greggio Usa a novembre ha toccato un record, anche se è poi arretrata marginalmente nell’ultimo mese del 2017, secondo i numeri diffusi ieri dal governo, ma sono attesi ulteriori aumenti.

** “I dati settimanali suggeriscono che la tendenza rialzista riprenderà a gennaio e febbraio e i vecchi record probabilmente saranno infranti”, commenta Tamas Varga del broker Pvm.

** Intorno alle 12,00 il contratto sul Brent per consegna maggio cede 51 cent a 64,22 dollari. La scadenza aprile del greggio leggero Usa arretra di 47 cent a quota 61,17.

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