February 23, 2018 / 8:24 AM / 2 months ago

Borsa Milano conferma rimbalzo utility, oil, banche, ancora minimi per Mps

MILANO (Reuters) - Piazza Affari ha confermato anche nel finale il rimbalzo avviato nel primo pomeriggio e aiutato dalla ripresa delle banche, che si sono affiancate a utility e titoli sensibili alle quotazioni del greggio nel sostenere il listino delle bluechip.

Operatori a lavoro. REUTERS/Lucas Jackson

** L’indice FTSE Mib ha terminato in rialzo dello 0,93% a 22.672,15 punti, AllShare +0,78% mentre lo Star cede lo 0,53%. Volumi per un controvalore intorno a 2,28 miliardi di euro. Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 sale dello 0,22%.

** Nelle sale operative si parla di rimbalzo dopo la debolezza di ieri alimentata dalle parole, poi ritrattate, del presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker, che ha parlato di reazione negativa dei mercati se dalle elezioni non uscirà un governo operativo.

** Offre supporto Wall Street, dove gli indici sono in buon rialzo.

** Tonica TIM, spinta dalle indiscrezioni sul possibile abbandono delle trattative per creare una joint venture nei contenuti con Canal+.

** Il paniere dei bancari italiani avanza dello 0,7%, in controtendenza rispetto alla debolezza di quello europeo (-0,25%) con il denaro che premia in particolare BANCO BPM e BPER. Resta sotto pressione MPS, scesa oggi fino ad un nuovo minimo dal recente ritorno in borsa di 3,099 euro.

** Rally di SNAM, in rialzo di quasi il 4% dopo la promozione oggi a “buy” di Deutsche Bank. Sugli scudi anche altre utilities come ENEL, ITALGAS e TERNA.

** FIAT CHRYSLER chiude in ribasso dello 0,8%, grossomodo allineato al calo dello stoxx europeo mentre nel settore automotive sono in denaro FERRARI, PIRELLI e BREMBO. Nel comparto, fuori dal paniere principale, SOGEFI resta pesante.

** Corre RCS, spumeggiante con un rialzo di oltre il 4% a 1,132 euro. Oggi l’azionista di maggioranza Urbano Cairo ha detto che, da quando ha assunto la guida del gruppo editoriale, il debito è sceso di 8 milioni al mese. L’imprenditore ha rilevato il controllo della società editoriale nell’estate del 2016, ereditando un debito di 430 milioni.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below