4 ottobre 2017 / 15:53 / 14 giorni fa

Campari cede soft drink per 80 milioni, Crodino resta strategico

Campari cede soft drink per 80 mln, Crodino resta strategico. REUTERS/Brendan McDermid

MILANO (Reuters) - Campari esce dal settore delle bevande analcoliche ma si focalizza ulteriormente sul segmento degli aperitivi in Italia, affermando la strategicità di Crodino.

E’ stato infatti siglato un accordo con la danese Royal Unibrew A/S per la cessione del business dei soft drinks per 80 milioni di euro. Il business ceduto - che include Lemonsoda, Oransoda, Pelmosoda e Mojito Soda, i marchi Crodo (a esclusione di Crodino), il sito produttivo e di imbottigliamento di Crodo, la sorgente d‘acqua e il magazzino - ha registrato nel 2016 vendite nette per 32,8 milioni e un margine di contribuzione di 6,3 milioni.

La transazione include un accordo di produzione pluriennale in base al quale Royal Unibrew continuerà a produrre alcuni prodotti di proprietà di Campari attualmente imbottigliati nello stabilimento di Crodo.

Il closing è previsto entro la fine del 2017.

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