21 settembre 2017 / 07:38 / in un mese

Borsa Milano positiva, bene finanziari e Ynap, debole Tenaris

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia in rialzo una seduta che conferma il clima di ottimismo che ha portato i listini mondiali, Milano compresa, sui massimi storici o, quanto meno, pluriennali.

Penne e taccuini con il logo Unicredit. REUTERS/Stefano Rellandini/File Photo

I fattori che spingerebbero a porre un freno alla corsa agli acquisti (soprattutto le tensioni tra Usa e Corea del Nord e lo scontro politico sull‘indipendenza della Catalogna dalla Spagna), sottolineano gli operatori, al momento vengono snobbati dagli investitori.

Anche le elezioni politiche in Germania, in calendario per domenica prossima, sono attese con serenità. Secondo Marco Piersimoni, senior portfolio manager di Pictet Asset Management, “è molto improbabile vedere reazioni significative dei mercati all‘indomani del voto. Angela Merkel sarà confermata cancelliere, con la sola incognita del colore della coalizione”. Piersimoni, però, invita a verificare la percentuale che raggiungerà Alternative für Deutschland (AdF) e la distanza tra Cdu e Spd: sul secondo fronte, se il gap dovesse essere inferiore al 15% potrebbe portare ad una riedizione della Groesse Coalition, con Martin Schulz ministro dell‘economia.

** In chiusura, l‘indice FTSE Mib ha guadagnato lo 0,61%, confermandosi sui livelli del dicembre 2015. L‘AllShare è salito dello 0,62%, il MidCap dello 0,06% e lo Star dello 0,63%. Volumi per un controvalore di circa 2,3 miliardi di euro. L‘indice paneuropeo STOXX 600 è avanzato dello 0,36%.

** Finanziari brillanti: l‘indice delle banche italiane ha guadagnato l‘1,66%. UNICREDIT (+2%) in ripresa dopo la discesa di ieri.

** INTESA SANPAOLO (+1,3%) sui massimi da gennaio 2016. Bene anche UBI BANCA (+4,35%), MEDIOBANCA (+1,47%) e BANCO BPM (+1,77%).

** YOOX NET-A-PORTER in volo: +4,17%. In scia SALVATORE FERRAGAMO (+1,46%).

** Euforica ieri, BUZZI UNICEM è salita ancora: +2,12%.

** Prosegue la fase di debolezza di LUXOTTICA: -0,95%.

** Anche ATLANTIA non arresta il calo (-0,59%), cominciato ieri, figlio delle voci su una controfferta per Abertis orchestrata da Acs tramite Hochtief.

** Complessivamente bene i petroliferi, alla vigilia del vertice tra paesi produttori che dovrebbe sancire l‘estensione dei tagli alla produzione: ENI +0,73% e SAIPEM +0,46%. Discorso a parte per TENARIS (-1,24%), zoppicante alla vigilia dell‘investor day.

** Per il resto, bene BREMBO (+1,43%) e FINECOBANK (+0,74%); segno meno per TERNA (-0,88%).

** Fuori dal paniere principale, TREVI (+14,78%) infiammata da nuove commesse.

** Pioggia di denaro su TISCALI (+10%) grazie al primo utile semestrale.

** LU-VE pesante (-11,98%) dopo la pubblicazione dei conti del primo semestre.

** Per quanto riguarda le società che hanno comunicato i risultati tra ieri e oggi, acquisti su CAD IT (+5,57%), in ribasso OVS (-2,4%).

** Sull‘Aim in evidenza FOPE (+10,36%), BIO-ON (+8,69%) e WM CAPITAL (+5,78%).

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