19 settembre 2017 / 11:16 / tra 3 mesi

Saipem, Cao: sanzioni Usa impattano Nord Stream2, ordini in linea con trend

MILANO (Reuters) - Il progetto di realizzare la commessa legata al Nord Stream2 va avanti se ci saranno le condizioni.

Lo ha detto l‘AD di Saipem, Stefano Cao, in riferimento alle nuove sanzioni Usa che possono impattare sul raddoppio della linea del gasdotto che porterà il gas russo in Germania attraverso il mar Baltico.

Quanto ai rapporti con Rosneft, il manager non esclude che l‘attuale studio di fattibilità per un impianto chimico in Russia possa sfociare in un contratto più corposo.

“Una delle prossime decisioni che ci aspettiamo da Trump è la decisione sull‘Iran che è un Paese di grande interesse e potenzialità per noi e quindi come azienda ci auguriamo che non ci siano decisioni drastiche, mentre sulla Russia le sanzioni possono impattare in misura immediata sulle nostre attività”, ha detto Cao, parlando in occasione del convegno annuale Anra sul risk management nelle aziende.

Il numero uno della oil service ha poi aggiunto: “A prescindere del contezioso avviato con Gazprom su South Stream, per quanto riguarda Nord Stream2, Saipem è molto sensibile a cosa decideranno Trump e la Ue perché è stato dato a noi un pezzo della realizzazione. Ci sono discussioni in corso, due settimane fa abbiamo acquisito un pezzo del progetto e naturalmente lo seguiamo se ci sono le condizioni”.

Lo scorso 31 agosto Nord Stream 2 AG ha assegnato a Saipem un contratto per la realizzazione dell‘ultimo tratto della relativa pipeline che attraversa il Mar Baltico e del suo approdo a terra a Greiswald in Germania.

Quanto ai rapporti con Rosneft, “quello di cui si parla è un contratto di ingegneria”. Alla domanda se possa sfociare in qualcosa di più grosso, si è limitato a dire: “Tutto può sfociare”.

Parlando più in generale sull‘andamento dell‘azienda, Cao ha detto che l‘obiettivo di ordini per 4 miliardi di dollari, reso noto a fine luglio per il prossimo futuro, “sta andando bene ed è in linea con il trend”.

Infine, in riferimento all‘attuale difficile situazione del mercato delle commesse petrolifere alle prese con i bassi prezzi della materia prima, Cao ha evidenziato che “sono due anni che portiamo avanti programmi di ristrutturazione dei costi e di efficientamento dell‘azienda. Abbiamo lanciato prima un programma ‘Fit for the future 1’, poi un secondo programma che va ancora avanti e se ci sono altre occasioni di opportunità le coglieremo. Ovviamente l‘obiettivo è quello di arrivare alla ripresa del mercato con una struttura più efficiente non solo dal punto di vista dei costi ma anche delle competenze tecnologiche”.

(Giancarlo Navach)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below