5 settembre 2017 / 13:29 / tra 3 mesi

Euro poco variato attende verdetto Bce, yen forte su crisi Corea

NEW YORK (Reuters) - L‘euro galleggia poco sotto 1,19 dollari in attesa del consiglio di politica monetaria della Banca centrale europea, in agenda giovedì di questa settimana, che potrebbe fare chiarezza sui tempi di una riduzione del quantitative easing di Francoforte.

Stamane le indagini congiunturali relative all‘attività del settore dei servizi in agosto nelle economie della zona euro hanno complessivamente confermato un contesto di crescita, seppure un quadro inflattivo tutt‘altro che dinamico.

Intorno alle 14,25 la valuta unica viaggia a 1,1898 dollari da 1,1895 dollari dell‘ultima chiusura.

Alcune fonti vicine alla situazione hanno riferito a Reuters che il rapido apprezzamento dell‘euro, che quest‘anno è salito del 13% sul dollaro toccando martedì scorso il picco da due anni e mezzo a 1,2069, è fonte di preoccupazione nel consiglio Bce, che potrebbe portare ad una riduzione più morbida del ritmo degli acquisti.

La maggior parte degli economisti interpellati da Reuters in un sondaggio condotto alla fine di agosto ritengono che a questo giro la Bce non annuncerà una riduzione del ritmo mensile degli acquisti di asset condotti nell‘ambito del quantitative easing, rimandando la decisione ad ottobre.

La strada sembra essere comunque tracciata. “Qualsiasi tentativo di contenere la forza dell‘euro da parte della Bce avrà un impatto limitato, perchè nel complesso il mercato si aspetta che il consiglio si attenga al piano di graduale smantellamento dello stimolo”, sostiene Peter Rosenstreich, responsabile della strategia di mercato a a Swissquote Bank.

RISCHIO ESCALATION TRA PYONGYANG E SEUL

I timori un‘escalation traumatica della crisi coreana spinge al rialzo lo yen, che tende a sovraperfomare nelle fasi di avversione al rischio.

La Corea del Sud ha annunciato un‘intesa con gli Stati Uniti per aumentare gittata e capacità di carico dei suoi missili balistici in modo da colpire con maggiore efficacia la Corea del Nord se dovesse esplodere un conflitto.

Fonti del governo di Seoul ritengono infatti che siano possibili nuove provocazioni di Pyongyang, nonostante l‘isolamento internazionale e l‘imminenza di nuove sanzioni Onu.

Secondo l‘Asia Business, un quotidiano sudcoreano, dopo il sesto test nucleare dello scorso fine settimana la Corea del Nord ha condotto manovre per spostare quello che sembra un missile balistico intercontinentale sulla propria costa occidentale.

In questo contesto, il biglietto verde scivola a 109,24 yen da 109,72 della precedente chiusura. La moneta giapponese si apprezza anche sull‘euro, che scivola a 129,99 da 130,45 yen.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below