29 agosto 2017 / 11:45 / 2 mesi fa

Greggio in flessione, mercato misura danni uragano

LONDRA (Reuters) - I derivati sul greggio scambiano in un range stretto ma volatile stamani sulla piazza londinese in un mercato alle prese con la chiusura di circa il 13% della capacità di raffinazione negli Stati Uniti, il primo consumatore mondiale di petrolio, a causa della tempesta tropicale Harvey.

La chiusura delle raffinerie ha spinto i derivati sulla benzina Usa ai massimi di due anni di 1,7799 dollari al gallone ieri. Il futures ritraccia a 1,7 dollari intorno alle 13 ora italiana.

Alla stessa ora il contratto sul Brent tratta in ribasso di 45 cents a 51,45 dollari al barile, dopo aver toccato un massimo di 52,19. Il derivato sul greggio Usa cede 11 cents a 46,46 dollari dopo aver lasciato sul terreno oltre il 2% nella seduta precedente.

Il mercato guarda anche alle interruzioni della produzione in Libia e in Colombia, che tuttavia lasciano abbondante l‘offerta e sotto pressione i prezzi.

“Rivediamo dunque la nostra stima sul Brent a 55 dollari al barile da 60 dollari nel quarto trimestre 2017 e a 57 da 64 dollari al barile per il 2018”, ha detto Jefferies.

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