17 agosto 2017 / 07:38 / tra 4 mesi

Borsa Milano in calo, pesano Fca e banche, bene difensivi

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia in ribasso una seduta che segna una pausa dopo il mini-rally che ha caratterizzato le prime sedute della settimana.

Una donna passa davanti al logo Fca. REUTERS/Giorgio Perottino

A pesare è stato soprattutto il venir meno della spinta delle speculazioni su Fiat Chrysler, nonché qualche presa di beneficio sui finanziari.

Dopo una prima parte di giornata all‘insegna dell‘incertezza, nel pomeriggio, complice l‘avvio negativo di Wall Street, l‘umore degli investitori si è decisamente rabbuiato.

In chiusura, l‘indice FTSE Mib ha perso lo 0,89% e l‘AllShare lo 0,79%, mentre il MidCap ha terminato praticamente invariato (-0,04%) e lo Star è arretrato dello 0,13%. Volumi tipici del mese di agosto, per un controvalore di circa 1,9 miliardi di euro. L‘indice paneuropeo STOXX 600 è sceso dello 0,51%.

Male l‘automotive, motore della corsa che ha caratterizzato le sedute di lunedì e ieri. Le smentite che giungono alla spicciolata dalla Cina, riguardo alle voci su offerte d‘acquisto di alcuni brand, hanno sgonfiato solo parzialmente FIAT CHRYSLER (-1,9%) ed EXOR (-1,79%).

In scia FERRARI (-1,06%) e BREMBO (-1,01%). In linea di galleggiamento CNH INDUSTRIAL (-0,15%), che si è giovata di un miglioramento del target price da parte di JP Morgan.

Realizzi anche su ATLANTIA (-1,1%), ieri protagonista.

Finanziari in affanno: l‘indice delle banche italiane ha lasciato sul terreno l‘1,27%. UNICREDIT (-2,05%) peggio di INTESA SANPAOLO (-0,34%). In rosso UBI BANCA (-2,62%) e BANCO BPM (-1,58%).

In lettera anche risparmio gestito (FINECOBANK -1,8%, AZIMUT -1,54%) e assicurazioni (GENERALI -0,84%, UGF -1,04%).

L‘andamento dei prezzi del greggio ha gravato sul settore petrolifero, che in Europa ha ceduto l‘1,07%. Deboli ENI (-1,27%), TENARIS (-0,43%) e SAIPEM (-0,43%).

Il rafforzamento del dollaro rispetto all‘euro, secondo l‘interpretazione dei trader, si è tradotto in acquisti su RECORDATI (+0,77%), MONCLER (+1,88%), CAMPARI (+0,33%) e YOOX NET-A-PORTER (+0,77%), nonché, fuori dal paniere principale, su AMPLIFON (+3,75%) e TOD‘S (+1,62%). Impatto di segno opposto per SALVATORE FERRAGAMO (-1,98%) e LEONARDO (-1,09%).

Discreta tenuta per utilities (ENEL -0,69%, A2A -0,77% e ITALGAS -0,49%) e difensivi (TERNA -0,4%, SNAM +0,05% e PRYSMIAN -0,23%).

Per il resto, in evidenza MEDIASET: +0,53%.

Tra i titoli a minore capitalizzazione, ritorno degli acquisti su IL SOLE 24 ORE (+2,44%). In direzione opposta, fra gli editoriali, MONDADORI: -2,19%.

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