September 20, 2016 / 1:17 PM / a year ago

Banche, : impieghi agosto ancora al palo, in aumento sofferenze nette

ROMA (Reuters) - Gli impieghi delle banche italiane a famiglie e imprese registrati in agosto sono in leggero calo annuo, segnalando una dinamica che ancora risente pesantemente della crisi economica, confermata anche da sofferenze nette in aumento a luglio.

Lo si legge nell‘ultimo rapporto mensile dell‘Abi.

Ad agosto lo stock dei finanziamenti in essere a famiglie e imprese è risultato in calo tendenziale dello 0,3%, dopo il -0,6% di luglio. Il totale dei prestiti all‘economia, che include anche la pubblica amministrazione, è in calo frazionale dello 0,2% su anno.

Gianfranco Torriero, vice direttore generale dell‘Abi, presentando il rapporto mensile ha detto che manca ancora una domanda di finanziamenti di investimenti e per operazioni straordinarie, come fusioni ed acquisizioni, e i flussi sono prevalentemente alimentati da ristrutturazioni e rinnovi dello stock di crediti esistenti.

“C‘è abbondante offerta disponibile che le banche hanno tutto l‘interesse a non lasciare inutilizzata, dato che verrebbe remunerata a tassi negativi in Bce”, spiega.

“Piuttosto c‘è molta attenzione alla qualità del credito e in questo momento c‘è molta competizione tra gli istituti per finanziare i prenditori di migliore qualità”.

Il rischio che le banche intendono evitare, dato anche il forte impulso della Vigilanza in questo senso, è di far crescere i crediti deteriorati, in una fase in cui le sofferenze nette continuano a salire per effetto della crisi economica.

A luglio le sofferenze nette sono state pari a quasi 85 miliardi di euro rispetto a 83,7 miliardi di giugno. Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali è risultato pari al 4,76% a luglio 2016, 4,66% a giugno 2016 (4,93% a fine 2015; 0,86%, prima dell’inizio della crisi).

Segnali positivi sono invece confermati sul fronte dei mutui alle famiglie. “A luglio 2016, l’ammontare complessivo dei mutui in essere delle famiglie ha registrato un variazione positiva di +1,8% nei confronti di fine luglio 2015 (quando già si manifestavano segnali di miglioramento)”, scrive Abi nel rapporto.

Trend immutati invece sulla raccolta. A fronte di una dinamica positiva dei depositi (in conto corrente, certificati di deposito, pronti contro termine), cresciuti a fine agosto del 4,6% di oltre 58 miliardi su anno, si conferma la diminuzione, sempre su base annua e più consistente, della raccolta a medio e lungo termine, cioè tramite obbligazioni. Ad agosto il calo è stato del 15,5%, segnando una diminuzione su base annua in valore assoluto di quasi 62 miliardi di euro). Il saldo è quindi negativo, in calo percentuale su base annua dello -0,2%.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below