August 9, 2016 / 10:42 AM / 2 years ago

Greggio poco mosso tra timori per eccesso produzione e speranze azione

LONDRA (Reuters) - I prezzi del greggio sono poco mossi, dopo i massimi delle ultime due settimane toccati ieri.

Le nuove preoccupazioni per un eccesso di produzione sembrano infatti controbilanciare le speranze che i paesi produttori intraprendano qualche azione.

L‘ultimo dato che ha alimentato i timori per l‘eccessiva produzione è quella del rapporto della società Genscape che ha registrato un aumento di 307.000 barili all‘hub di Cushing in Oklahoma. I dati sulle scorte Usa saranno pubblicati domani, mentre oggi sarà la volta dei dati Api.

Ieri i commenti dell‘Opec avevano sostenuto i prezzi: il presidente del Qatar aveva infatti spiegato che il mercato era sulla strada di un ribilanciamento e che il calo dei prezzi era momentaneo.

Alcune fonti Opec hanno inoltre riferito, fin da giugno, che a settembre si potrebbero tenere nuovi colloqui per un possibile congelamento della produzione.

Il ministero del Petrolio venezuelano ieri ha cercato di tenere viva la prospettiva di un‘azione da parte dei produttori, spiegando che un incontro di paesi Opec e non Opec si potrebbe tenere nelle prossime settimane.

La Russia ha tuttavia affermato di non vedere le basi per nuovi colloqui con l‘Opec.

Intorno alle 12,25 italiane il contratto sul Brent per consegna ottobre è in rialzo di 4 centesimi a 45,43 dollari. Il WTI Usa avanza di 8 centesimi a 43,11 dollari.

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