28 luglio 2016 / 07:10 / in un anno

Acea, Suez vuole salire a 23,3% da 12,5%, acquisto da Caltagirone

Jean-Louis Chaussade, ad di Suez. REUTERS/Christian Hartmann

PARIGI/ROMA (Reuters) - Il gruppo francese Suez, specializzato in gestione dei rifiuti e delle acque, ha annunciato che intende aumentare la propria presenza nel capitale di Acea, controllata dal Comune di Roma, passando da 12,5% al 23,3% grazie all‘acquisto di azioni dal gruppo Caltagirone.

La transazione dovrebbe avvenire attraverso l‘emissione di nuove azioni Suez, che potrebbero rappresentare il 3,5% del capitale azionario della società francese, per un‘operazione da circa 293 milioni di euro.

La società ha anche detto di essere impegnata in colloqui su una cooperazione industriale a lungo termine con Caltagirone.

Caltagirone, che ha una quota pari 15,8% di Acea, non commenta. Dopo questa operazione, resterebbe comunque un socio rilevante della ex municipalizzata romana con il 5%.

CALTAGIRONE ENTRA IN SUEZ

Con l‘operazione, che i francesi pensano di chiudere alla fine del terzo trimestre, Suez diventa il primo azionista privato di Acea dietro al 51% del Comune di Roma, che ha appena visto insediarsi la nuova sindaca pentastellata Virginia Raggi.

Caltagirone, storico azionista di Acea, ha un gruppo che va dalle costruzioni, all‘editoria, alla finanza e controlla Cementir, che ha appena acquisito le attività in Belgio da Italcementi.

Con questa operazione Caltagirone prosegue la strategia di internazionalizzazione del gruppo ed entra tra gli azionisti rilevanti del colosso francese Suez.

Oggi si tiene il consiglio di amministrazione di Acea per l‘approvazione della semestrale. Alle 10,20 il titolo perde circa 1% poco peggio dell‘indice generale.

FRANCESI INTERESSATI A RIFIUTI ROMA

“Roma ha grandi problemi nella gestione dei rifiuti e un gruppo come il nostro può essere d‘aiuto”, ha detto il capo di Suez Jean-Louis Chaussade.

Per il top manager francese, l‘Italia, dopo la Spagna, è una delle areee in cui il gruppo vuole svilupparsi e l‘operazione Acea va in questa direzione.

Le tariffe idriche in Italia sono basse, a poco più di un euro per metro cubo, rapportate a quelle medie in Europa di circa 3,5 euro. L‘Italia ha inoltre un forte bisogno di investimenti in infrastrutture, ha detto Chaussade.

Chaussade ha ricordato che Suez aveva guardato alla possibilità di un‘offerta per il gruppo di gestione dei rifiuti del Benelux Van Gansewinkel, ma che la cosa non ha avuto seguito.

(Geert De Clercq)

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