1 luglio 2016 / 15:57 / un anno fa

Borsa Milano positiva, bene lusso e auto, cade UniCredit, vola Italmobiliare

MILANO (Reuters) - Piazza Affari comincia il mese di luglio con un progresso e, per quanto timido, si tratta di una buona notizia dopo il crollo di giugno.

La sede di Borsa Italiana a Milano. REUTERS/Alessandro Garofalo

Lo tsunami Brexit, dicono gli operatori, ha devastato i mercati, che ora provano a riassestarsi. Ma l‘onda lunga dell‘uscita della Gran Bretagna dall‘Unione Europea, si prevede, provocherà effetti nel lungo termine.

Di sicuro, il tasso di volatilità è tornato su livelli che non si vedevano da tempo. Una volatilità figlia del nervosismo: basta un rumour, più o meno attendibile, per generare scossoni.

** In chiusura, l‘indice FTSE Mib ha guadagnato lo 0,61%, l‘AllShare lo 0,67% e il MidCap l‘1,14%. Volumi per un controvalore di circa 2,54 miliardi di euro. Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 è avanzato dello 0,74%.

** Letteralmente massacrate dalla Brexit, le banche continuano ad essere sotto i riflettori, vittime principali della volatilità: il paniere italiano ha lasciato sul terreno l‘1,86%. UNICREDIT pesante (-4,92%) dopo la nomina a Ceo di Jean-Pierre Mustier: secondo le attese, infatti, al manager francese come primo atto toccherà varare un aumento di capitale. Negativa anche INTESA SANPAOLO: -1,29%.

** Segno meno per POPOLARE EMILIA ROMAGNA (-4,82%), UBI BANCA (-1,94%) e POPOLARE MILANO (-1,33%).

** In direzione opposta MONTEPASCHI (+0,87%): l‘istituto senese ha comunicato che dovrà saldare in contanti e non in azioni il residuo degli interessi (46 milioni di euro) che deve al Tesoro per i cosiddetti Monti bond.

** Sopra la linea di galleggiamento BANCO POPOLARE (+1,59%) e MEDIOBANCA (+0,97%).

** In denaro risparmio gestito (POSTE ITALIANE +2,6% e AZIMUT +1,23%) e assicurazioni (UNIPOLSAI +4,08%, UGF +3,8% e GENERALI +1,14%).

** Riscoperto il lusso: YOOX NET-A-PORTER +4,23% e MONCLER +3,54%.

** Automotive in linea con il paniere europeo: +3,49%. A Milano, FIAT CHRYSLER +2,09% e FERRARI +1,64%.

** La ripresa delle quotazioni del greggio ha sostenuto i petroliferi: SAIPEM +2,96%, ENI +1,31% e TENARIS +1,38%.

** Generale ritorno di denaro sulle società legate alle costruzioni: BUZZI UNICEM +3,89%, CEMENTIR +3,68% e ASTALDI +4,51%. Nel comparto fa storia a sé SALINI IMPREGILO (+8,27%), infiammata dall‘annuncio di un contratto in Tagikistan da 3,9 miliardi di dollari.

** Per il resto, spunti per ATLANTIA (+2,1%) e LUXOTTICA (+2,22%).

** ITALMOBILIARE in volo (+10,83%) dopo l‘annuncio della conversione obbligatoria delle azioni di risparmio (+11,46%), che prevede lo scambio di dieci azioni risparmio con un‘ordinaria Italmobiliare, tre ordinarie HeidelbergCement e 56 euro ogni dieci titoli.

** Il fondo immobiliare DELTA IMMOBILIARE ha fatto registrare un progresso del 4,61% dopo il lancio di una contro-Opa sul 60% del capitale da parte di Navona Value Opportunity.

** Tra le small cap, in evidenza MONDO TV (+10,58%), MARR (+5,41%) e PRIMA INDUSTRIE (+5,74%).

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