30 giugno 2016 / 10:52 / in un anno

Greggio in calo verso 50 dollari per aumento produzione e timori economia

LONDRA (Reuters) - Greggio in calo verso i 50 dollari al barile, messo sotto pressione dall‘aumento della produzione della Nigeria e dai timori di un impatto sull‘economia del voto britannico a favore dell‘uscita della Gran Bretagna dalla Ue.

Un uomo lavora in una raffineria petrolifera illegale in Nigeria. REUTERS/Akintunde Akinleye

Intorno alle 12,20 il Brent perde 45 centesimi a 50,16 dollari al barile dopo essere salito nelle ultime due sedute. Il greggio Usa perde 50 centesimi a 49,38 dollari al barile.

“La produzione sta gradualmente migliorando in Canada (dove è stata danneggiata dagli incendi), mentre in Norvegia (dove è minacciata da proteste sindacali) abbiamo ancora qualche rischio”, dice Olivier Jakob di Petromatrix.

Il Brent è salito dell‘85% dal minimo da 12 mesi raggiunto in gennaio, spinto dalle aspettative che il surplus che ha pesato sui prezzi dal 2014 potesse iniziare a diminuire per via degli imprevisti cali di produzione di Canada e Nigeria.

Il ritorno di un po’ di quel petrolio e i timori di un rallentamento dell‘economia, riaccesi dalla Brexit, stanno però pesando sui prezzi nel breve termine, spiegano gli analisti.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below