June 24, 2016 / 8:32 AM / 2 years ago

Gran Bretagna sceglie uscita da Ue, crolla sterlina, euro giù

NEW YORK (Reuters) - Crolla la sterlina, ai minimi da ben 31 anni sul dollaro, a seguito della vittoria del ‘leave’ nel referendum di ieri in Gran Bretagna, che segna l‘avvio del processo di uscita del paese dall‘Ue e porta il premier Cameron ad annunciare le dimissioni.

Dopo essere sceso di oltre il 10% nella prima mattinata, fino a un minimo di 1,3232, ad inizio pomeriggio il cambio sterlina/dollaro viaggia sopra 1,37, limitando la flessione a circa il 7,5%.

Pesante è anche il calo della sterlina sulla valuta unica, oltre il 5%: l‘euro/sterlina tratta attorno a 0,8050 dopo essere salito in mattinata fino a 0,8318.

“Il Regno Unito ha votato per lasciare l‘Ue e questa decisione colpisce l‘economia britannica in un momento già difficile” commenta il capo strategist valutario di Morgan Stanley Hans Redeker.

Ma la Brexit allunga ombre sulla tenuta dell‘intero progetto europeo e tale clima finisce per pesare anche sull‘euro, in netto deprezzamento sul biglietto verde: l‘euro/dollaro galleggia sotto 1,11 dopo un minimo a 1,0914, oltre cinque figure sotto i massimi di ieri.

La forte avversione al rischio sostiene invece il franco, tradizionale valuta rifugio. L‘euro cede quasi un punto percentuale sulla divisa svizzera in area 1,08, con un minimo di seduta a 1,0626.

A proposito di asset rifugio, da registrare c‘è anche il balzo dell‘oro, che oggi sale di circa il 5,5%.

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