14 giugno 2016 / 16:32 / in un anno

Borsa Milano negativa, ancora vendite su banche, tiene Saipem

MILANO (Reuters) - Piazza Affari in calo per la quinta seduta consecutiva al termine di una giornata volatile e ancora dominata dai timori per il referendum in Gran Bretagna sull‘uscita dall‘Unione Europa.

La sede della Borsa di Milano. REUTERS/Paolo Bona

Il clima di incertezza, alimentato anche dall‘attesa per la riunione della Fed in agenda oggi e domani, crea spazi per movimenti speculativi, segnalano nelle sale operative.

“I mercati in questi giorni sono in preda alla speculazione”, commenta un trader.

“Si vedono alcune vendite senza motivo. Non so se la Brexit sia solo una scusa per vendere tutto modo indiscriminato o se il mercato non aveva affatto pesato a questo rischio e adesso vuole prezzarlo tutto insieme”, commenta un trader.

L‘indice FTSE Mib chiude in calo del 2,11% rinfrescando i minimi da metà febbraio scorso. L‘All Share perde il 2,04%, Volumi per circa 2,6 miliardi milioni di euro.

In Europa anche il benchmark FTSEurofirst300 arretra dell‘1,86%.

Fallito il breve tentativo di rimbalzo di questa mattina i bancari tornano generalmente in lettera anche se oggi in modo più selettivo. Ancora bersagliate dalle vendite le promesse spose BPM e BANCO POPOLARE con cali rispettivamente del 5,2% e del 6,5%. I diritti dell‘aumento di capitale del Banco cedono oltre il 38%.

“In termini assoluti il mercato secondo noi sta penalizzando eccessivamente la combined entity”, commenta Equita Sim in una nota.

Il broker ha aumentato il peso di Banco Popolare nel portafoglio principale di 50 bp “visto che il titolo permette di ottenere un`esposizione alla combined entity con uno sconto dell‘8% verso i concambi teorici”, ricorda. “Crediamo infatti che l`exeuction risk nell‘assemblea di Bpm sia ridotto, attribuendo il 75% di probabilità di successo alla fusione”, conclude.

INTESA SANPAOLO perde il 3,5%, UNICREDIT l‘1,95%. L‘indice delle banche italiane perde il 3,18%.

Vendite intense anche nell‘asset managament con ANIMA in calo del 4,5% e MEDIOLANUM il 4,4%. Sul settore un trader cita il profit warning della svizzera Gam che evidenzia il contesto difficile del risparmio gestito.

Cali pronunciati anche nei settori delle tlc, con TELECOM ITALIA a -3,8%, e nel lusso con YOOX NET-A-PORTER a -4,3%.

RCS, ieri positiva, cede il 5,6% a 0,739 euro ma resta comunque sopra il prezzo di 0,7 euro dell‘Opa lanciata dalla cordata Bonomi e soci che partirà lunedì. In ribasso del 2,7% CAIRO COMMUNICATION la cui Ops sul gruppo editoriale è iniziata ieri con zero adesioni.

Tra i pochi spunti lievemente positivi del FTSE MIB avanza dello 0,17% SAIPEM, indicata tra le società italiane che firmerà un accordo di ulteriore cooperazione in Russia nel campo del gas naturale liquefatto.

FINCANTIERI balza del 5,4% sulla scia dell‘attesa per la firma, per giovedi prossimo, di un accordo tra il governo del Qatar e quello italiano che dovrebbe portare a un ordine di quattro corvette e una nave appoggio per il gruppo di costruzioni navali per un valore che potrebbe aggirarsi intorno ai 5 miliardi di euro.

CALEFFI +0,7% sulla scia di un accordo di licenza in esclusiva mondiale firmato dalla controllata Mirabello Carrara per lo sviluppo della collezione tessile casa a marchio Diesel.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below