23 maggio 2016 / 11:37 / 2 anni fa

Greggio in calo, pesa scelta Iran di non congelare produzione

LONDRA (Reuters) - I prezzi del greggio sono in calo per la quarta seduta consecutiva dopo che l‘Iran ha ribadito che non congelerà la produzione, facendo così ritornare l‘attenzione sull‘eccesso di forniture a livello globale.

In aggiunta a questa situazione, anche i dati che mostrano come il numero di trivelle operative negli Usa si mantengono stabili per la prima volta quest‘anno, dopo due anni circa di riduzione.

Il futures benchmark globale sul Brent cede 41 centesimi a 48,31 dollari al barile, in riduzione per la quarta seduta consecutiva per la pirma volta da un mese.

Il futures sul greggio Usa tratta a 47,91 dollari al barile, in calo di 50 centesimi sulla chiusura di venerdì.

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