19 aprile 2016 / 16:11 / tra 2 anni

Borsa Milano chiude in moderato rialzo, banche pesanti, balza YNAP

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude la seduta in modesto rialzo restando decisamente indietro rispetto alle altre borse europee, indebolita da un progressivo peggioramento dei bancari.

La sede della Borsa di Milano. REUTERS/Alessandro Garofalo

Se in mattinata a dare slancio ai listini ha contribuito la risalita delle quotazioni del petrolio, nel pomeriggio Milano ha visto prevalere i realizzi sui titoli degli istituti di credito dopo la notizia del rinvio del provvedimento governativo destinato a velocizzare i tempi medi di escussione delle garanzie sulle sofferenze.

L‘indice FTSE Mib chiude in rialzo dello 0,49% a 18.448 punti circa dopo aver superato i 18.600 punti nel corso della seduta. L‘Allshare sale dello 0,3%. Volumi nel finale intorno a 2,6 miliardi di euro.

In Europa il benchmark FTSEurofirst 300 guadagna l‘1,5% circa mentre a New York salgono moderatamente Dow e S&P ma il Nasdaq è in calo.

Volatili durante la seduta e inizialmente indifferenti alla notizia che il decreto sui tempi di recupero crediti e sui rimborsi ai risparmiatori non è all‘ordine del giorno del Consiglio dei ministri di domani [nL5N17M43B], le banche hanno visto un deciso peggioramento nell‘ultima ora di scambi con una chiusura in calo dell‘1,6% per l‘indice di riferimento. “Il governo ha posticipato non a domani ma a data da destinarsi i provvedimenti sugli Npl, credo sia quello il motivo della flessione”, commenta un trader. Un altro operatore parla soprattutto di prese di beneficio: “il settore è abbastanza tirato”.

MPS, tonica per gran parte della giornata, chiude in ribasso del 2,3%, POP EMILIA cede più del 3%, CARIGE quasi il 4%, UBI, BANCO POPOLARE e BPM scendono di oltre due punti percentuali.

Sugli scudi YNAP che festeggia con un balzo di quasi il 5% l‘ingresso di un nuovo socio industriale, Mohamed Alabbar, entrato nel capitale attraverso un aumento di capitale riservato da 100 milioni di euro.

Accelera nel finale CNH arrivando a chiudere in progresso del 5,4%. Ieri BofA Merrill ha promosso il titolo a “buy”.

Estende il rialzo della vigilia UNIPOL. Il titolo sale dell‘1,9% su ipotesi di riassetto di tutta la galassia a partire dalla banca per finire con una fusione di Unipol Sai nella holding. [nL5N17M1SO]

FINMECCANICA, arrivata a perdere due abbondanti punti percentuali, ha invertito la rotta e poi chiuso piatta dopo la smentita a indiscrezioni stampa secondo cui l‘AD Mauro Moretti sarebbe stato prossimo a lasciare l‘azienda per assumere un incarico governativo ministeriale.

PRYSMIAN in rialzo dell‘1,8% nel giorno in cui Exane Bnp Paribas ha aumentato il prezzo obiettivo del 6% a 19 euro.

Fuori dal paniere principale progressi a doppia cifra per DMAIL e DIGITAL BROS.

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