4 aprile 2016 / 10:17 / 2 anni fa

Greggio poco mosso, mercato freddo su possibile accordo congelamento output

LONDRA (Reuters) - Quotazioni petrolifere poco mosse negli scambi europei della mattinata, in un mercato cauto che vede assottigliarsi le probabilità di un accordo tra i maggiori produttori per far fronte all‘eccesso di produzione.

Un giacimento petrolifero della Lukoil nei pressi di Kogalym, in Siberia. Foto del 25 gennaio 2016. REUTERS/Sergei Karpukhin/Files

L‘Iran continuerà ad aumentare la produzione e l‘esportazione di greggio fino a quando raggiungerà la posizione di mercato di cui godeva prima dell‘imposizione delle sanzioni, ha detto il ministro del Petrolio Bijan Zanganeh secondo quanto riportato dall‘agenzia stampa Mehr.

Quanto all‘Arabia Saudita, che a febbraio aveva guidato una proposta iniziale per limitare l‘output, la scorsa settimana ha dichiarato che non parteciperà ad alcuno sforzo in tal senso se l‘Iran non sarà della partita. La Russia intanto ha annunciato la produzione di greggio più elevata in 30 anni.

Tutti questi fattori hanno sollevato dubbi sulla capacità dei maggiori esportatori del mondo di trovare un accordo quando si incontreranno questo mese a Doha per discutere di un allineamento tra offerta e domanda globali.

Intorno alle 11,55 italiane il contratto sul Brent per consegna giugno sale di 24 cent a 38,91 dollari mentre la scadenza maggio del greggio Usa segna un frazionale rialzo di 4 cent a quota 36,83.

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