24 febbraio 2016 / 12:50 / tra 2 anni

Greggio in calo, Brent sotto 33 dollari dopo commenti Arabia Saudita, dati Api

LONDRA (Reuters) - Il greggio cede decisamente terreno, con il Brent sotto quota 33 dollari dopo che l‘Arabia Saudita ieri ha escluso tagli alla produzione e i dati Api hanno evidenziato un forte accumulo delle scorte Usa, alimentando i timori per l‘eccesso di offerta.

Il ministro del Petrolio saudita Ali al-Naimi ha detto che non ci saranno tagli della produzione anche se nuovi Paesi aderiranno all‘accordo per congelare l‘output.

“I commenti di al-Naimi hanno sgonfiato un rally dei prezzi del petrolio che mancava di sostanza”, osserva David Hufton di PVM.

Intorno alle 13,30 italiane il contratto sul Brent per consegna aprile cede 72 cent (il 2,16%) a 32,55 dollari a barile. La scadenza analoga del greggio Usa arretra di 1,05 dollari (-3,29%) a quota 30,82.

A mettere sotto pressione le quotazioni petrolifere anche i dati dell‘American Petroleum Institute diffusi ieri, da cui è emerso un aumento delle riserve di greggio di 7,1 milioni di barili nella scorsa settimana, ben sopra le attese di 3,4 milioni. Oggi sono in calendario le statistiche dell‘Eia.

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