10 novembre 2015 / 08:10 / 2 anni fa

Borse Asia cedono intorno 1%, pesa debole inflazione in Cina

10 novembre (Reuters) - Le borse dell‘area Asia-Pacifico scivolano sui minimi degli ultimi 30 giorni penalizzate dalla prospettiva di una crescita globale meno forte del previsto e in attesa che la Federal Reserve aumenti i tassi a dicembre.

L‘indice MSCI perde l‘1%. In controtendenza Tokyo, che archivia la seduta in rialzo di 0,3 punti percentuali.

L‘aumento dei tassi negli Stati Uniti è ritenuto più vicino dopo i positivi dati sull‘occupazione di ottobre.

SHANGAI cede lo 0,1% mentre HONG KONG lascia sul campo l‘1,5%. Prada -0,96%. Ad agitare trader e broker oggi è soprattutto il processo di disinflazione in Cina. L‘indice dei prezzi al consumo è salito a ottobre dell‘1,3% su base annua, meno delle attese, rispetto al +1,6% di settembre.

SEUL perde l‘1,4% a 1.996,59, il livello più basso dal 7 ottobre. Secondo Park Seok-hyun, analista di Eugene Investment & Securities, i dati sull‘inflazione cinese preludono a dinamiche moderate per consumi e produzione industriale in Corea del Sud.

TAIPEI perde l‘1,2%. Tra i titoli in evidenza, Cathay Financial scende del 2,8%.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below