6 novembre 2015 / 19:04 / 2 anni fa

Enel, approvati concambi "orientativi" per riorganizzazione Latam

ROMA (Reuters) - Enel continua il processo di riorganizzazione delle proprie attività in Sudamerica che prevede come risultato finale il raggruppamento delle attività in quell‘area sotto due società: Enersis Americas ed Enersis Chile (quest‘ultima non accorpata perché non lo consente la legislazione locale).

Lo riferisce una nota Enel.

In vista dell‘ultima fase della riorganizzazione societaria, che prevede la fusione per incorporazione di Endesa Americas e Chilectra Americas in Enersis Americas, i cda di Enersis, Endesa Chile e Chilectra “hanno condiviso un rapporto indicativo di cambio in base al quale: per ciascuna azione di Endesa Americas i suoi azionisti ricevano in concambio tra un minimo di 2,3 ed un massimo di 2,8 azioni di Enersis Americas; e per ciascuna azione di Chilectra Americas i suoi azionisti ricevano in concambio tra un minimo di 4,1 ed un massimo di 5,4 azioni di Enersis Americas”, si legge nel comunicato.

La riorganizzazione coinvolge in cinque diversi paesi (Argentina, Brasile, Cile, Colombia e Perù) le attività che oggi sono suddivise in una moltitudine di società nel cui azionariato sono anche presenti minorities locali.

Le attività nel continente sudamericano verranno concentrate in due società, una cilena e la seconda per gli altri Paesi. In quest‘ultima le attività di produzione e distribuzione saranno unificate.

Il primo passaggio sarà la scissione parziale di Endesa Chile e Chilectra. Vista l‘impossibilità di riportare gli asset cileni dentro Enersis Americas, futura capogruppo per l‘area, dalle controllate cilene verranno scorporate tutte le attività detenute al di fuori del Cile. Questi asset finiranno in due società di nuova costituzione, denominate, rispettivamente, Endesa Americas e Chilectra Americas.

Le due nuove società confluiranno poi in Enersis che verrà chiamata Enersis Americas. Questa deterrà tutte le attività del gruppo Enel in America Latina, al di fuori del Cile.

Le attività in Cile invece faranno capo a Enersis Cile che controllerà Chilectra Cile e Endesa Cile. La regolazione in quel paese non consente di unire le attività di produzione di elettricità e distribuzione, che devono essere svolte da società differenti.

In una successiva nota si dice che da parte delle società del perimetro di Enersis, “con riferimento al periodo 2016-2019, sono previsti investimenti complessivi per un controvalore di 6,2 miliardi di dollari statunitensi, dei quali 1,7 miliardi destinati al Cile e i restanti 4,5 miliardi destinati agli altri Paesi dell‘America Latina (Perù, Colombia, Brasile ed Argentina) in cui Enersis opera attraverso le sue controllate”. [ID:nBIA062e3]

In una nota di ieri, il gruppo ha stimato in 400 milioni di dollari i risparmi frutto della riorganizzazione.

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