29 ottobre 2015 / 17:08 / tra 2 anni

Borsa Milano chiude negativa con banche, Telecom balza di 8,7%

MILANO (Reuters) - Seduta in deciso ribasso per Piazza Affari, che sconta alcune trimestrali deludenti e un generalizzato ribasso dei bancari. Spicca invece in controtendenza il balzo di Telecom Italia dopo la comparsa di un nuovo azionista potenziale del gruppo, il magnate francese Xavier Niel.

La sede di Borsa Italia a Milano, lo scorso 27 ottobre. REUTERS/Alessandro Garofalo

Le banche sono pesanti in tutto il Vecchio continente (-1,9% il settore) dopo che Deutsche Bank ha sospeso la distribuzione del dividendo per due anni e Barclays ha registrato una flessione del 10% degli utili trimestrali, ma l‘alta concentrazione di finanziari nell‘indice principale italiano fa della borsa di Milano la peggiore tra le principali controparti europee.

L‘indice FTSE Mib chiude in calo dell‘1,07%, dopo essere arrivato in seduta a perdere oltre il 2%, e l‘Allshare dello 0,9%. Volumi nel finale per un controvalore di circa 3,6 miliardi di euro.

Il benchmark europeo FTSEurofirst perde lo 0,2%, con Francoforte in ribasso dello 0,3% circa e Parigi dello 0,1%.

A Wall Street gli indici sono leggermente negativi.

Sotto i riflettori fin dalla mattinata TELECOM ITALIA, che chiude in rialzo dell‘8,7% con volumi decisamente sopra la media. Una fonte Consob ha fatto sapere che la commissione avvierà “gli accertamenti di rito” sull‘operazione annunciata oggi da Niel (che ha reso noto di detenere una quota potenziale di oltre l‘11%), inclusa la verifica di un‘eventuale azione di concerto tra l‘attuale primo azionista Vivendi e lo stesso finanziere francese che potrebbe far scattare un‘Opa. D‘altro canto l‘AD di Telecom Patuano ha detto di non credere che ci sia un legame tra i due, alimentando le aspettative di una battaglia per il controllo del gruppo italiano.

Sul fronte opposto, ENI cede l‘1,2% dopo aver archiviato il terzo trimestre in perdita, risentendo del persistente ribasso del prezzo del petrolio e dell‘andamento negativo della controllata Saipem.

Prese di profitto su SAIPEM (-4%) dopo il balzo di oltre il 10% di ieri sulla scia dell‘annuncio della cessione del 12,5% del capitale da parte di Eni al Fondo strategico italiano (Cdp) e dell‘aumento di capitale fino a 3,5 miliardi di euro.

In forte calo anche STM (-4,75%), che ha chiuso il terzo trimestre con risultati inferiori alle attese e tagliato l‘outlook sul quarto trimestre.

I risultati trimestrali penalizzano anche CNH, in calo dello 0,9%. Il gruppo ha registrato un utile operativo delle attività industriali significativamente sotto le attese e ha rivisto al ribasso le previsioni per l‘anno. Ancora debole FIAT CHRYSLER (-1,7%) sulla scia dei risultati diffusi ieri.

Pesantemente venduti i bancari guidati da BANCO POPOLARE con un -4,1%.

Riesce a mantenersi in territorio positivo una sparuta manciata di titoli legati a moda e lusso come YOOX (+1,15%), FERRAGAMO (+0,8%), LUXOTTICA (+0,3%).

Fuori dal paniere principale la lettera non risparmia POSTE, che chiude in calo del 4,3% a 6,41 euro, ben sotto il prezzo di collocamento di 6,75 euro con cui ha esordito in borsa martedì.

BIESSE affonda del 7,9% dopo il collocamento della quota da parte dell‘azionista Bi.Fin.

Balza invece dell‘11% MONDO TV che oggi ha sottoscritto un nuovo accordo di licenza in Turchia con Turkuvaz. Progresso a due cifre (+17,8%) anche per SINTESI.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below