1 ottobre 2015 / 06:38 / 2 anni fa

Cina, da indagini Pmi settembre nuovi segnali debolezza economia

Un investitore si riposa in un ufficio di brokerage di Fuyang, in Cina. Foto dello scorso 23 settembre REUTERS/Stringer

PECHINO (Reuters) - L‘attività del settore manifatturiero cinese a settembre si è contratta scendendo al minimo da oltre sei anni e la crescita del settore dei servizi, fin qui mostratasi resiliente, ha frenato, portandosi vicino alla stagnazione e alimentando timori di un rallentamento economico più brusco delle attese.

L‘indice Pmi (Purchasing Managers‘Index) manifattura elaborato da Markit/Caixin sulla base di un‘indagine congiunturale tra i direttori acquisti è calato a 47,2 da 47,3 di agosto, secondo i numeri finali, mentre il Pmi servizi è scivolato a 50,5 da 51,5, avvicinandosi pericolosamente alla soglia dei 50 punti, spartiacque tra crescita e contrazione.

Più attenuata la debolezza tratteggiata delle indagini Pmi ufficiali, che tracciano l‘attività delle aziende più grandi. A settembre, secondo i numeri forniti dall‘ufficio statistico, il Pmi manifatturiero è passato a 49,8 da 49,7, mentre l‘indice sui servizi è rimasto invariato a 53,4.

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