18 settembre 2015 / 10:56 / 2 anni fa

Greggio in calo nonostante dollaro debole dopo Fed, timori offerta

LONDRA (Reuters) - I prezzi del greggio sono in ribasso dopo una prima parte della seduta positiva, sulla decisione della Fed di mantenere i tassi stabili, che ha indebolito il dollaro.

Il calo del biglietto verde sostiene le materie prime, rendendole più economiche per i trader fuori dall‘area dollaro.

Rimangono però i segnali ribassisti legati al fatto che i principali produttori continueranno probabilmente a estrarre ai massimi livelli per mantenere la quota di mercato.

“La percezione di una ‘ZIRP (Zero Interest Rate Policy) per sempre’ dovrebbe fornire un certo supporto alle materie prime”, dice Olivier Jakob, strategist di Petromatrix, società svizzera di consulenza.

Alle 12,40 italiane il Brent è in calo di 15 cent a 48,93 dollari, dopo un minimo a 48,60 dollari. Il West Texas Intermediate (Wti) Usa perde 60 cent a 46,3 dollari.

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