July 21, 2015 / 10:46 AM / 3 years ago

Greggio, Brent stabile su forza dollaro, attesa aumento produzione Iran

LONDRA (Reuters) - Le quotazioni petrolifere si muovono attorno ai livelli della seduta precedente, imbrigliate dal rafforzamento del dollaro e dagli indicatori sulle forniture di greggio e prodotti raffinati.

Nel corso del mese di luglio i prezzi sono stati messi sotto pressione dalle attese di un incremento della produzione iraniana dopo l’accordo sul nucleare e dai segnali di rallentamento delle economie cinese ed europea.

Secondo la società di consulenza Pira Energy, a partire dal secondo trimestre del prossimo anno Teheran comincerà ad immettere sul mercato circa 3 milioni di barili al giorno, per arrivare alla piena capacità di 3,5 milioni entro la fine del 2016.

Intanto, segnala Thomson Reuters Oil Research & Forecasts, le importazioni in Cina di greggio proveniente dall’Iran a giugno hanno toccato il massimo degli ultimi due mesi.

C’è attesa per la pubblicazione del dato sulle scorte Usa: secondo un sondaggio preliminare di Reuters, nella settimana terminata il 17 luglio scorso le riserve di greggio sono calate di circa 2,1 milioni di barili.

Attorno alle 12,15, il futures sulle consegne di Brent ad agosto si attesta a 56,58 dollari il barile (-0,07 dollari), dopo aver oscillato fra 56,33 e 56,85 dollari. Il contratto di riferimento sul greggio leggero Usa cede 0,13 dollari, a 50,02 dollari il barile, dopo aver oscillato tra 49,77 e 50,20 dollari.

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