11 novembre 2014 / 18:04 / 3 anni fa

Intesa Sanpaolo, utile trimestre a 483 mln, calano accantonamenti

MILANO (Reuters) - Intesa Sanpaolo chiude il terzo trimestre dell‘anno con un utile netto di 483 milioni da 217 milioni di un anno prima.

Lo si legge in una nota della banca dopo che il cda ha approvato i conti.

Dopo i risultati dei nove mesi, Intesa Sanpaolo conferma tutti gli impegni presi con il piano di impresa, compresa la distribuzione di almeno 10 miliardi di euro di dividendi nei prossimi quattro anni, dichiara l‘AD Carlo Messina.

Il risultato netto contabile dei nove mesi si attesta a 1,2 miliardi, dato che include l‘aumento retroattivo della tassazione della quota Banca d‘Italia, da 640 milioni.

In calo nei nove mesi gli accantonamenti e le rettifiche a 3,5 miliardi da 4,01 nei nove mesi del 2013. Il dato include le rettifiche aggiuntive richieste dall‘Aqr, spiega la nota.

I flussi di crediti deteriorati netti calano nei nove mesi del 18%. Il livello di copertura dei crediti deteriorati è al 47,2% rispetto al 46% di fine 2013. La coperture delle sofferenze sale al 63,3%.

Gli interessi netti nei nove mesi salgono del 3,9%, le commissioni di 9,9%, gli oneri operativi contengono il rialzo in 1,4%. Il cost income al 30 settembre è a 48,5%.

Il Cet 1 al 30 settembre al 13% (12,9% al 30 giugno) tiene conto di 750 milioni di dividendi maturati nei nove mesi e evidenzia un eccesso di capitale di 10,1 miliardi.

Il consensus raccolto da Reuters tra gli analisti puntava a un utile netto di 307 milioni.

La nota evidenzia un risultato positivo per tutte le business unit con una crescita di 138% degli utili dal Retail Italia (891 milioni), del 20% del private banking, del 35% e del 17% da asset management e assicurazioni rispettivamente. Gli utili del Cib calano del 12% a 1,5 miliardi, quelli delle banche estere salgono del 60% a 375 milioni.

Nei nove mesi, ha spiegato Messina nella call con gli analisti, Intesa ha anche ridotto la sua esposizione ai titoli sovrani italiani, a 44 miliardi a settembre da 60 a inizio anno. Si è trattato prevalentemente di titoli in scadenza, non ci sono stati quindi impatti particolari sulla voce capital gain.

Quanto alle prospettive per l‘intero anno, per la banca rimarrà prioritario preservare la sostenibilità dei risultati da conseguire. Gli obiettivi reddituali saranno affiancati dalla

continua attenzione al profilo di rischio e liquidità e alla solidità patrimoniale.

“Le azioni di repricing, anche per il 2014, consentiranno di contenere in parte le ripercussioni dello sfavorevole contesto atteso sui tassi di mercato”, per la nota.

Il titolo, in modesto rialzo prima della diffusione dei risultati, ha accelerato con un rialzo massimo oltre 3% per poi tornare attorno i livelli di ieri. “L‘unico neo è nel Q3 la lieve flessione dei ricavi, ma è fisiologica. Il rafforzamento del CET 1 mette in luce la parte buona del sistema bancario italiano”, commenta l‘analista Vicenzo Longo di IG.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below