2 ottobre 2014 / 07:38 / tra 3 anni

Borsa Milano a picco con banche, delusione per discorso Draghi

MILANO (Reuters) - Seduta decisamente nera per Piazza Affari in un clima dominato in tutta Europa dalla delusione per il discorso di Mario Draghi, dai toni meno espansivi del previsto e privo di accenni all‘ipotesi di un avvio a breve di politiche di ‘quantitative easing’.

(Blank Headline Received)

A soffiare sul fuoco di un mercato già estremamente nervoso sono poi arrivate nell‘ultima ora di contrattazioni le dichiarazioni di Pioneer, che, per bocca del responsabile del fixed income europeo Tanguy Le Saout, ha detto di aver venduto titoli di stato italiani il mese scorso e oggi sulla scommessa che la Bce non comincerà ad acquistare bond sovrani per far ripartire la ripresa. [ID:nL6N0RX48G]

La discesa della borsa milanese è iniziata durante il discorso del presidente della Bce ed è stata trainata in particolare dai bancari, che come di consueto hanno amplificato il movimento del settore europeo. Dai dettagli sul programma di acquisto di cartolarizzazioni e obbligazioni bancarie garantite non sono arrivati grandi spunti, lasciando gli investitori insoddisfatti, ma la vera doccia fredda sembra l‘assenza di ulteriori aperture su un vero e proprio ‘quantitative easing’ che abbia come oggetto i governativi. [ID:nL6N0RX490]

“Draghi, nella consueta conferenza stampa post annuncio tassi, ha mostrato un certo pessimismo sulle prospettive economiche della zona euro, dichiarando che ‘permangono pesanti rischi al ribasso’”, sottolinea in una nota IG. “Ma l‘amarezza sul mercato si sarebbe diffusa per la mancanza di un punto di riferimento chiaro ed esplicito sull‘ammontare di asset acquistati dalla Bce, così come hanno fatto sia la Federal Reserve e sia la Bank of Japan”.

“Sebbene la Bce abbia continuato a ribadire una certa apertura verso ulteriori manovre espansive nei prossimi mesi, gli investitori sembrano capire che i tempi sono piuttosto lunghi e tutto ciò in un contesto di veloce deterioramento delle condizioni macroeconomiche”, conclude IG.

Il FTSE Mib .FTMIB archivia la giornata sui minimi di seduta, in ribasso del 3,92%, e l‘Allshare .FTITLMS cede il 3,59%. Volumi nel finale per oltre 4 miliardi di euro.

Il paniere europeo FTSEurofirst 300 .FTEU3 arretra del 2,2%. Sulle singole piazze Madrid cede circa il 3%, Parigi intorno al 2,5%, Francoforte l‘1,8%.

Molto più contenuti - sotto il punto percentuale - i ribassi degli indici di Wall Street.

Reazione più composta anche per il mercato obbligazionario, con lo spread tra Btp e Bund decennali a 142 da 139 dell‘avvio di seduta.

Il settore bancario italiano .FTIT8300 perde il 5%, oltre un punto percentuale in più rispetto alle controparti della zona euro .SX7E (-3,8%). BANCO POPOLARE BAPO.MI guida i ribassi con un -6,2%, ma i cali superano il 5% per POP EMILIA (EMII.MI), INTESA SANPAOLO (ISP.MI), UBI (UBI.MI) e MPS (BMPS.MI).

Le vendite sono comunque diffuse su tutto il listino, colpendo in particolare FINMECCANICA SIFI.MI (-6,4%), di cui ieri S&P ha abbassato l‘outlook da stabile a negativo. A picco del 5,45% YOOX YOOX.MI in un momento difficile per il mondo dell‘e-commerce: Zalando (ZALG.DE) a solo un giorno dallo sbarco in borsa ha perso più del 13%.

In un paniere principale completamente costellato da segni negativi contiene le perdite a -0,8% GTECH GTCH.MI dopo aver annunciato ieri sera un consistente programma di buyback che dovrebbe ridurre i rischi di esecuzione dell‘acquisizione di Igt (IGT.N). [ID:nL6N0RX1QD]

Fa meglio del mercato generale anche FIAT FIA.MI, -1,7%, aiutata dalle parole dell‘AD, che ha ribadito che non è neccessario un aumento di capitale [ID:nL6N0RX1NV], e dai buoni dati di vendita annunciati ieri sul mese di settembre, soprattutto di Chrysler. Alcuni broker citano anche le rassicurazioni del gruppo sul fatto che l‘inchiesta Ue sul tax ruling in Lussemburgo non avrà comunque impatti finanziari significativi.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below