22 settembre 2014 / 10:13 / 3 anni fa

Italia, Istat riduce deficit 2013 a 2,8% Pil, debito a 127,9%

ROMA (Reuters) - - Il rapporto deficit/Pil del 2013 migliora di 0,2 punti percentuali, al 2,8% dal 3%, per

Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan. REUTERS/Thomas Peter

effetto del nuovo sistema contabile europeo Sec2010.

Adeguando la serie storica dei conti nazionali ai nuovi

criteri, Istat abbassa il rapporto debito/Pil 2013 a 127,9% da

132,6%.

La variazione del Pil è confermata invece a -1,9%.

Le nuove regole europee prevedono di includere nel Pil i

contributi che derivano da commercio di droga, prostituzione e

contrabbando di sigarette. Le spese per Ricerca e sviluppo (R&S)

e armamenti sono valutate come investimenti. Le operazioni in

derivati non incidono più sull‘indebitamento netto.

Il Sec2010 potrebbe incidere positivamente anche sul

bilancio di quest‘anno, aiutando l‘esecutivo a mantenere

l‘indebitamento netto entro il 3% del Pil.

Il ministero dell‘Economia aggiornerà il quadro

macroeconomico e di finanza pubblica il primo ottobre, a due

settimane dal varo della legge di Stabilità per il 2015.

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