July 3, 2020 / 1:03 PM / a month ago

Lusso debole, Ubs teme impatto Covid a fine anno e taglia Moncler a "neutral"

Logo di Moncler in un negozio in centro a Roma, Italia, 10 febbraio 2016 REUTERS/Tony Gentile

(Reuters) - Moncler si muove tra i titoli peggiori del FTSE Mib, con un calo intorno al 2,5% nel primo pomeriggio, in un mercato prudente sugli effetti a lungo termine della crisi innescata dall’epidemia di coronavirus.

Ubs ha tagliato il giudizio sul titolo a “neutral” da “buy” e il target price a 36,50 da 37,10 euro perché ritiene che le aspettative del mercato sui risultati di fine anno rischino di essere troppo ottimistiche.

Il gruppo, spiega il broker, è ben posizionato per affrontare l’attuale crisi, gode di un management capace e di un’alta redditività, ma le stime di consensus sul 2020 “danno per scontata una crescita nel quarto trimestre che a nostro giudizio è legata al graduale ritorno del turismo in Europa. Cosa non certo sicura”.

Se dunque la situazione non dovesse normalizzarsi entro l’ultimo trimestre — il più importante per i conti del produttore di piumini di lusso — Ubs vede il rischio di consistenti downgrade che potrebbero coinvolgere anche i risultati del primo trimestre 2021.

Ancora più deboli, oggi, i brand del lusso alle prese con piani di rilancio come Ferragamo, che cede il 3,2%, e TOD’S, che perde il 4%. Ma anche giganti come LVMH e Kering, considerati dagli analisti i più attrezzati per superare questa fase critica, sono in ribasso alla borsa di Parigi.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below