June 26, 2020 / 2:39 PM / 2 months ago

Borsa Milano azzera rialzo con WS, balzo utility, Atlantia, giù Tim

MILANO, 26 giugno (Reuters) - - Piazza Affari cancella i guadagni penalizzato dall’avvio negativo di Wall Street, anche se l’intonazione di fondo resta cautamente positiva. Molto bassi i volumi trattati fino a questo momento. Sullo sfondo restano le incertezze sui nuovi casi di coronavirus in giro per il mondo che rischiano di complicare la ripresa delle economie globali post lockdown.

Un uomo in piedi davanti alla sede della Borsa di Milano. 13 settembre 2012 REUTERS/Paolo Bona (ITALY - Tags: BUSINESS)

Ieri il governatore del Texas ha frenato le riaperture a seguito di un balzo delle infezioni da Covid-19 e dei ricoveri in ospedale, con gli Stati Uniti nel loro complesso che registrano un nuovo record di casi in un solo giorno. Timori anche in Europa, con locali restrizioni in alcune zone del Portogallo e in Germania, oltre che in Italia.

Stabile lo spread del rendimento fra i titoli di Stato decennali italiani e tedeschi in area 178 punti base, mentre il prezzo del petrolio è risalito con il Brent intorno ai 41 dollari al barile.

“I timori di una seconda ondata spingono gli investitori a uscire dai ciclici per puntare sulle utility”, osserva un trader.

Dopo lo strappo di ieri (+38%), oggi i movimenti sono più tranquilli su Cattolica Assicurazioni(-1,1%), a seguito dell’annuncio di un accordo con Generali per una partnership strategica. Il maggior gruppo assicurativo italiano entrerà nel capitale di Cattolica con una quota del 24,4%, attraverso un aumento di capitale riservato da 300 milioni con un prezzo di emissione di 5,55 euro per azione.

“Dopo il balzo di ieri uno storno oggi ci sta anche perché ieri ci sono state tante ricoperture sul titolo”, spiega un broker. Più raccolta, invece, Generali che avanza dello 0,6%.

Nel settore bancario, ieri sera Consob ha approvato il documento di offerta relativo all’Ops di Intesa su Ubi. Il periodo di adesione inizierà il 6 luglio per terminare il 28 luglio, salvo proroghe. Cedente Intesa Sanpaolo(-0,6%), piatta Ubi. In calo dello 0,8% Bper in vista dell’aumento di capitale per rilevare gli sportelli post operazione Intesa-Ubi.

L’altra big Unicredit arretra dello 0,3%. Dopo giorni al galoppo ripiega Mps (-2,4%) causa realizzi.

Molto debole Telecom Italia in flessione del 2,5%, penalizzata già ieri dal giudizio ‘sell’ di Goldman Sachs. Un trader cita anche le dichiarazioni a un quotidiano dell’AD di OpenFiber, Elisabetta Ripa, che ha frenato sulla creazione della rete unica a banda larga. “Sul titolo pesano le dichiarazioni dell’AD”, osserva un trader. Nel daily il broker Equita sottolinea che “il progetto rete unica a nostro avviso ha una valenza industriale e un forte supporto politico e quindi vediamo buone chance che possa essere negoziato in tempi stretti”. Bene Enel (+0,9%), azionista di OpenFiber..

Molto male Saipem che perde il 4% con volumi molto bassi. Apparentemente senza un motivo evidente, come segnala un trader.

Spunti su Atlantia (+3,6%), titolo sempre molto volatile in balia delle notizie relative alle trattative con il governo sulle concessioni autostradali. Secondo un quotidiano, il governo continua a essere diviso sul dossier Autostrade. Il mercato crede comunque che alla fine una soluzione verrà trovata e questo premia il titolo. In scia forte anche l’altro operatore autostradale sulla Torino-Milano Astm con un balzo del 6% circa, uno dei migliori titoli del listino.

Prove di rimbalzo per Autogrill (+3,4%) dopo diverse sedute negative. Da inizio anno il titolo ha perso il 49% del suo valore ed stato uno dei più colpiti durante la fase di lockdown a causa del crollo del viaggi e della chiusura degli aeroporti.

Per restare in tema forti acquisti anche sulle azioni Enav(+3,6%) sulla scia dei primi segnali di ripresa del traffico aereo in Italia rispetto alla contrazione del 90% registrato durante il periodo del lockdown per l’emergenza Covid. Equita rileva che “dalla seconda metà di giugno i voli giornalieri gestiti da Enav sono passati a 1.100, rispetto ai 500 circa di inizio giugno (+45%)”.

In deciso rialzo il settore delle utility grazie anche al rendimento che offrono con il dividendo rispetti ai tassi di rendimento risicati sui Btp: Snam in salita del 3,2%, Terna dell’1,9% e Italgas dell’1,5%.

Infine, prosegue il buon momento sia di Interpump (+1,8%), a seguito dell’effetto inserimento nei portafogli dopo l’ingresso nell’indice delle blue-chip, mentre ripiega Tod’s dopo diverse sedute positive con un calo del 3%.

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