June 25, 2020 / 12:21 PM / a month ago

Borsa Milano incerta, strappa Cattolica, bene anche Mps, giù Autogrill

MILANO, 25 giugno (Reuters) - Indici incerti fra denaro e lettera a Piazza Affari dopo il brusco calo di ieri sui mercati innescato dalle nuove tensioni commerciali fra Usa ed Europa e fra Usa e Cina e dalle previsioni più pessimistiche dell’Fmi sulle economie globali.

Ingresso della sede della Borsa di Milano. Milano, 10 dicembre 2012 REUTERS/Stefano Rellandini

Resta in primo piano l’epidemia da coronavirus che non accenna a mollare la presa sopratutto negli Stati Uniti e in America Latina, con nuovi casi anche in Australia.

Occhi puntati sui dati relativi alle richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti nel pomeriggio.

Lo spread del rendimento fra i titoli di Stato decennali italiani e tedeschi si attesta a 175 punti base, mentre scende il prezzo del petrolio con il Brent intorno ai 40 dollari al barile.

Strappa Cattolica Assicurazioni che sale del 33% circa a 4,8 euro per azione dopo che nella notte è stato annunciato un accordo con Generali per una partnership strategica. Il maggior gruppo assicurativo italiano entrerà nel capitale di Cattolica con una quota del 24,4%, attraverso un aumento di capitale riservato da 300 milioni con un prezzo di emissione di 5,55 euro per azione. Generali cede lo 0,38%. “Il titolo Cattolica si sta adeguando al prezzo di offerta di Generali a premio di oltre il 50% rispetto al prezzo di chiusura di ieri di 3,61”, osserva un trader. Credit Suisse rileva che “da un punto di vista di prospettiva strategica l’acquisizione della quota appare coerente con la strategia sebbene riteniamo che il ritorno sul capitale investito sia basso perché aiuta a consolidare una posizione di leader di mercato e a generare flussi di ricavi addizionali”.

Contrastate le banche con Intesa SP in salita dello 0,4% e Unicredit in flessione dell’1,55%. Ben raccolta Mps che avanza del 3,8%. Secondo un quotidiano, oggi il board dell’istituto senese esaminerà il progetto il progetto per liberare la banca di gran parte dei suoi crediti deteriorati che potrebbe essere approvato nel weekend.

Telecom Italia cede lo 0,9%. Pesa anche il riavvio della copertura da parte di Goldman Sachs con “sell”. Ieri sera è stato annunciato l’accordo, atteso, con Ardian su Inwit.

Inwit sale dell’1,9% circa.

Forte Nexi (+3,5%). Mediobanca Securities cita l’accordo annunciato ieri con Google che prevede l’installazione dell’app Google My Business in tutti gli smartPos di Nexi.

Atlantia poco mossa sulla notizia di una ripresa delle trattative con il governo, anche se una soluzione sembra ancora lontana, come hanno ieri riferito alcune fonti. Fa peggio Autogrill in calo del 3%. Pesa sempre il dato sul traffico passeggeri negli aeroporti ancora in contrazione del 95% su base settimanale.

In deciso calo i titoli del lusso. Ferragamo e Moncler cedono rispettivamente il 2,4% e l’1,1%.

Il calo del prezzo del petrolio pesa sul settore oil con Eni in flessione dell’1% circa.

Infine spunti sul titolo Juventus (+1,7%) che ha aumentato il vantaggio in Campionato sulla Lazio.

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